AFGHANISTAN. Kabul riforma la polizia

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di Antonio Albanese AFGHANISTAN – Kabul 24/01/2017. Il ministero dell’Interno afgano ha lanciato una campagna di riforme delle forze di polizia.

Il portavoce del ministero, Seddiq Seddiqi, ha detto in una conferenza stampa che 20 erano stati creati 20 gruppi con lo scopo d’identificare i problemi della polizia e risolverli, riporta Pajhwok.

Seddiqi ha detto che il ministero dell’Interno ha dato priorità ad alcuni programmi durante quest’inverno come il rafforzamento della capacità delle forze di sicurezza poste a guardia degli edifici istituzionali, dotandole di strumenti moderni e rilanciando gli organi di sicurezza che erano state colpiti.
Ha poi detto che erano in corso sia il processo di riforma in diversi settori delle forze di polizia, che il programma per eliminare le sfide alla sicurezza: «Il ministero dell’Interno ha inviato 20 squadre investigative in diverse province per valutare i problemi della polizia e il Ministero dovrà poi trovare soluzioni ai loro problemi, dopo i successivi rapporti delle diverse squadre»ha detto Seddiqi. Il portavoce ha detto che il Ministero stava cercando di risolvere tutti i problemi della polizia durante la stagione invernale, avviando anche un’azione decisa contro la corruzione, che stava cercando di sradicare come prima cosa.

Saddiqi ha anche detto che le forze di sicurezza afghane hanno condotto 700 operazioni in diverse parti del paese durante il mese di dicembre; Saddiqi ha confermato le cifre dei caduti tra le forze di polizia, 80, e i militanti islamici uccisi durante le operazioni di polizia condotte, dicendo che erano centinaia.
Seddiqi ha detto che 43 militanti erano stati uccisi in 20 operazioni delle forze speciali afgane nella provincia di Kunduz; mentre le operazioni dell’esercito nazionale afgano e della polizia erano ancora in corso nelle provincie di Kunduz, Uruzgan, Farah, Nangarhar, Helmand e Ghazni.

Ha poi ringraziato la Wolesi Jirga per l’approvazione di un progetto di legge che chiede ai media di deinire come “martiri” gli uomini delle forze afghane uccisi negli scontri con i ribelli: «Questo servirebbe ad alzare il morale delle forze di sicurezza». Seddiqi ha chiesto alla nuova leadership degli Stati Uniti di continuare la sua cooperazione con l’Afghanistan perché l’Afghanistan è in prima linea nella guerra internazionale contro il terrorismo.