GIAPPONE. Abe approfitta della Pandemia: via le imprese giapponesi dalla Cina

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Il Giappone, principale partner commerciale della Cina, ha annunciato un pacchetto di stimolo di 990 miliardi di dollari, pari al 20% del Pil giapponese, per aiutare a gestire il ritorno economico della pandemia di coronavirus sulla terza economia mondiale. Il primo Ministro Shinzo Abe ha inoltre offerto alle aziende giapponesi fino a 2 miliardi di dollari ciascuna per trasferire le loro attività produttive e altre attività fuori dalla Cina.

Stando a quanto riporta Atf, nonostante i profondi legami economici tra Cina e Giappone, le tensioni politiche spesso diventano tese, soprattutto a causa delle dispute territoriali sulle isole del Mar del Giappone e delle negazioni nipponiche delle atrocità di guerra. Questa tensione aumenta periodicamente e le manifestazioni anti-giapponesi possono diventare violente.

Shinzo Abe sta mettendo in pratica quanto Donald Trump va dicendo: occorre riportare la produzione in casa vista le debolezza della catena di approvvigionamento globale. Inoltre, a causa delle tensioni degli ultimi anni, il Giappone ha spostato la sua attenzione militare dal nord del Paese, dove ha dispute territoriali con la Russia, al sud per affrontare la rinnovata presenza militare della Cina.

Oltre a ciò si è aperto anche il nuovo round di consultazioni proprie sulle Curili con la Russia ed ecco che Mosca ha fatto volare due aerei antisommergibili molto vicino al territorio giapponese tanto da far alzare in volo gli intercettori nipponici. 

Secondo le ultime notizie diffuse dal ministero della Difesa giapponese, il 9 aprile, ora locale, due aerei antisommergibili russi Il-38 sono entrati nel Mar del Giappone, il Mare di Okhotsk, e nell’Oceano Pacifico per effettuare operazioni. 

Sina, agenzia dello Stato cinese, ha riferito che i due Il-38 anti-sommergibili hanno volato dalle isole del nord, le Curili, in direzione nord lungo il Mar di Okhotsk prima di attraversare lo stretto di Zonggu e volare lungo il lato del Mar del Giappone, fino al centro del Mar del Giappone, per poi tornare in volo verso la Russia. 

Quando gli aerei russi hanno volato vicino allo spazio aereo giapponese, la Japan Air Self-Defense Force ha inviato aerei da combattimento per intercettarli, poi monitorarli e scortarli via.

Graziella Giangiulio