Algeri: non andremo a Parigi

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ALGERIA – Algeri. 28/06/14. Il messaggio è chiaro e inequivocabile. L’Algeria non sfilerà a Parigi il 14 luglio, come riportato da un membro del governo di Manuel Valls. Con un messaggio chiaro e inequivocabile l’Algeria ha messo fine alle voci che sostenevano la presenza dell’esercito algerino per la parata del 14 luglio a Parigi.

«Possiamo immaginare una parata militare insieme quando l’ex potenza coloniale presentarà le sue scuse per i crimini commessi in Algeria», ha riferito in una nota il governo algerino. E Said Abadou, ex ministro di Mujahideen aggiunge sul quotidiano El Khabar: «Noi respingiamo tutte le manifestazioni di militari algerini a fianco dei soldati della ex potenza coloniale. Questo argomento non dovrebbe nemmeno essere discusso».
Mentre i membri del Fronte nazionale sono indignati di fronte al presunto coinvolgimento dell’ANPA, il ministro degli Esteri, Laurent Fabius, ha cercato ieri su BFMTV, di spegnere il fuoco dicendo che vi era niente “scioccante, dal momento che è la commemorazione di tutti i sacrifici che sono stati fatti, e naturalmente c’erano anche gli algerini». Il ministro della Difesa francese, Jean-Yves Le Drian, da parte sua aveva detto il 20 maggio: «Questa è una prova che siamo entrati in una fase di pacifica con l’Algeria». Mentre i politici francesi hanno preso fuoco intorno a questo problema, sull’altro lato del Mediterraneo, l’esercito algerino non ha, a quanto pare, intenzione, né la volontà, di sfilare in Francia.

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