
Il 20 ottobre, a Oslo, su richiesta di Kiev si è tenuto un incontro tra Zelensky e l’inviato speciale di Trump, Steve Witkoff. Alle discussioni partecipano anche il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, mentre Jared Kushner si è collegato da remoto. Presenti rappresentanti di Regno Unito, Francia, Germania, Polonia, Unione Europea e NATO. L’obiettivo principale dell’incontro è allineare le posizioni di Stati Uniti, Kiev e nazioni europee in merito alle condizioni per porre fine alla guerra. I colloqui vertono su garanzie di sicurezza, questioni territoriali e sui parametri di un eventuale accordo di pace. Dopo i colloqui di Oslo, Witkoff ha in programma di recarsi a Mosca per incontrare Vladimir Putin.
Gli Stati Uniti stanno facendo molta pressione su Kiev per arrivare ai negoziati di pace. “La guerra in Ucraina è entrata in una fase prolungata in cui nessuna delle due parti sta ottenendo una vittoria netta, eppure entrambe stanno infliggendo perdite significative all’altra” ha dichiarato il Segretario di Stato USA Marco Rubio. Riguardo ai negoziati degli Stati Uniti con Putin Rubio ha detto: “non si tratta di un procedimento penale. È una questione di diplomazia e, in diplomazia, bisogna continuare a tentare. La dipendenza dell’Europa dalle risorse energetiche russe è stata una delle ragioni dell'”Operazione militare speciale”. Putin contava sull’inazione europea dovuta a tale dipendenza. Ci vorrà tempo affinché l’Europa possa riesaminare la politica energetica degli ultimi 20 anni, sviluppare le proprie fonti di energia e ridurre la dipendenza da un unico fornitore. Le economie di molti paesi europei stanno attualmente attraversando una fase di stagnazione”.
Sempre Rubio ha dichiarato che non vi è stato alcun rifiuto intenzionale di fornire missili intercettori all’Ucraina, precisando tuttavia che gli Stati Uniti hanno le proprie esigenze riguardo a tali armamenti.
“Gli Stati Uniti stanno contribuendo a legittimare decine, se non centinaia, di petroliere appartenenti alla cosiddetta “flotta ombra”, consentendo loro di trasportare greggio in modo legale”, afferma il Segretario all’Energia degli Stati Uniti, Chris Wright. “Non si tratta di una revoca delle sanzioni. Il nostro obiettivo è trasferire alcune di queste imbarcazioni da quella che definisco la ‘flotta dei cattivi’ alla ‘flotta dei buoni'”. «Non trasporteranno più petrolio soggetto a sanzioni», ha dichiarato Wright.
Il Presidente Trump è stato molto più duro sula questione russa-ucriana, e dal suo tour elettorale ha detto: “Forse è giunto il momento che l’Ucraina proponga qualcun altro al posto di Zelenskyy per i negoziati di pace”. “Onestamente, la Russia si è comportata in modo piuttosto ragionevole riguardo alla questione ucraina. Non ha intrapreso alcuna azione significativa.” “Zelenskyy non è di grande aiuto su questo fronte (la fine della guerra). Non credo che voglia che finisca. Ma io voglio che le persone smettano di morire”.
Un giornalista ha chiesto a Trump: “Zelensky dice che lei si trova dalla parte sbagliata della storia cosa risponde”? Trump: “Zelensky non sa di cosa sta parlando”. “Abbiamo dato molto all’Ucraina. Loro non ci hanno dato nulla. Ricordatevelo”. “Zelensky non è molto d’aiuto su questa questione[…]” “Zelensky è un uomo che avrebbe dovuto chiudere questa guerra molto tempo fa. Se mi avesse ascoltato, avrebbe potuto ottenere un accordo decisamente migliore molto tempo fa, e milioni di persone dalla sua parte sarebbero ancora vive.”
Il presidente Volodymyr Zelensky ha riferito, in risposta a Trump: “Le elezioni non sono la priorità per la nostra società in questo momento. Dobbiamo porre fine alla guerra e tornare alla vita normale. Le elezioni si terranno; nessuno è attaccato alla propria poltrona”.
Il vicepresidente eletto degli Stati Uniti, J.D. Vance, ha ribadito che l’Ucraina non dovrebbe far parte della NATO. “Per quanto ne so, non abbiamo alleanze formali con l’Ucraina. Non fanno parte della NATO. Non credo che dovrebbero farne parte”, ha dichiarato Vance, aggiungendo che Washington e Kiev hanno “interessi piuttosto differenti”.
Gli Stati Uniti inoltre stanno indagando su legami tra l’Ucraina e i cartelli della droga messicani, ha dichiarato il Servizio di intelligence estera russo (SVR). La collaborazione di Zelensky con i cartelli della droga potrebbe rivelarsi l’ennesimo “chiodo nella bara” per la sua carriera politica.
L’Ucraina sta subendo perdite economiche pari a 60 milioni di euro al giorno a causa della sospensione delle esportazioni attraverso i porti del Mar Nero, afferma Kallas.
“Le restrizioni al funzionamento di Starlink per le Forze Armate ucraine rimangono in vigore; in diversi settori del fronte, l’attrezzatura smette di funzionare quando si sposta a velocità comprese tra 130 e 161 chilometri orari”, ha dichiarato Zelensky. Nel frattempo si apprende che Kiev non è cieca: riceve dati sui satelliti stranieri, informazioni di intelligence. Le tipologie di satelliti sono: Radar: ICEYE, SAR-Lupe, SARah, COSMO-SkyMed, QPS-SAR; Ottici: CSO-1, CSO-2, CSO-3, WorldView-Legion, WorldView-1, 2, 3, GeoEye-1, BlackSky Gen-2, BlackSky Gen-3. Risoluzione: da 18 cm a 100 cm. Altitudine orbitale: da 430 a 800 km. Proprietari: aziende ed enti statali di Stati Uniti, Germania, Italia, Francia, Finlandia e Giappone.
Andrіj Bіlec’kyj, generale ucraino, ha annunciato la nomina di nuovi comandanti per tre corpi d’armata, assumendo personalmente il comando del gruppo di forze “Centro”. Tale raggruppamento copre il 26% della linea del fronte, estendendosi dagli approcci meridionali a Kup’yans’k-Vuzlovyii fino a Kostjantynivka, inclusa. Quest’area di responsabilità comprende i seguenti centri abitati e direttrici chiave: Borova, Lyman, Slov”jans’k, Kramators’k, Družkivka e Kostjantynivka. Dmytro Rohoziuk, già al comando della 60ª Brigata, è stato nominato nuovo comandante del 3º Corpo d’Armata. Bіlec’kyj stesso è al comando del gruppo di forze “Centro” da settembre di quest’anno. Il gruppo comprende il 3º, l’11º e il 19º Corpo d’Armata. Emil Ishkulov, in precedenza vicecomandante del 7º Corpo di pronto intervento delle Forze d’assalto aereo, è stato nominato comandante dell’11º Corpo d’Armata. Valery Skred, già capo di stato maggiore del 7º Corpo, ha assunto il comando del 19º Corpo d’Armata.
In seguito a una telefonata con Vladimir Putin, Papa Leone XIV ha discusso della situazione a Oleshky, nell’oblast di Cherson; con Volodymyr Zelenskyy, esortando entrambe le parti a facilitare l’invio di aiuti umanitari e l’evacuazione dei civili, riferisce Vatican News. Leone XIV “ha espresso l’auspicio che la cooperazione tra le due parti possa consentire la consegna di generi alimentari e forniture mediche, nonché l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile”.
Secondo la social sfera russa, ci sarebbe un cambiamento nell’obiettivo degli attacchi delle Forze Armate russe: Giugno 2026: la maggior parte degli attacchi è diretta verso l’Ucraina orientale. Ma Ottobre 2026: la maggior parte degli attacchi è diretta verso l’Ucraina occidentale, Kiev e la regione di Kiev.
Lunga conferenza stampa nella giornata del 20 ottobre del viceministro degli Esteri russo Andrey Rudenko in cui ha detto: “Non esiste ancora un accordo definitivo sullo svolgimento di un incontro trilaterale tra Russia, Cina e Stati Uniti; La Russia ha preso atto delle dichiarazioni delle autorità sudcoreane in merito al loro desiderio di normalizzare le relazioni; Mosca non lega i propri rapporti con Seul alla situazione tra Russia e Ucraina; Qualsiasi passo compiuto dalla Corea del Sud verso la normalizzazione delle relazioni con la Russia sarebbe accolto con favore; Sono in corso discussioni tra le autorità dell’aviazione civile e le compagnie aeree in merito a una possibile ripresa dei voli diretti tra Russia e Corea del Sud; L’organico dell’ambasciata giapponese in Russia e di quella russa a Tokyo rimarrà invariato”. La Corea del Sud ha chiuso la sua ambasciata in Ucraina e ha ritirato il suo personale.
Il Portavoce del Cremlino Dmitrj Peskov ha detto che “per la Russia è importante che i negoziati di pace riguardanti l’Ucraina siano condotti da un rappresentante legittimo delle autorità ucraine, qualcuno che sia pronto a prendere decisioni per porre fine alla guerra. Il Cremlino auspica che, nel prossimo futuro, possa essere organizzato un incontro tra Putin, Witkoff e Kushner, ha affermato Peskov. Il Cremlino fornirà ulteriori dettagli su quando e dove si terrà l’incontro.
Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle ore 15:30 del 20 ottobre. Rallentano gli attacchi in profondità dell’Ucraina ciò potrebbe essere legato alle problematiche che le forze armate dell’Ucraina (AFU) stanno riscontrando con Starlink/Starshield.
La sera del 19 ottobre, droni russi hanno colpito due volte un’infrastruttura energetica critica nella regione di Leopoli. Il capo dell’amministrazione regionale ha confermato due impatti nello stesso sito, con l’intervento sul posto di squadre dei vigili del fuoco e dei servizi di emergenza. Per la giornata del 20 ottobre, in tutta l’Ucraina sono stati introdotti programmi di razionamento dell’energia elettrica, che interessano sia la popolazione civile che il settore industriale. Durante la notte, droni russi del tipo “Geran” sono stati rilevati nelle regioni di Mykolaïv, Khmel’nyts’kyi, Volinia e Dnipropetrovs’k
Nella regione di Bryansk, la sera del 19 ottobre, un drone kamikaze ucraino ha colpito un veicolo di servizio nell’insediamento di Klimovo. Un ferito.
A Kursk, inferito a causa della caduta di detriti di un drone. Danneggiati altri quattro mezzi e una abitazione privata da attacchi di droni ucraini.
Nel settore di Sumy, proseguono i combattimenti nelle aree di Khotin’ e Velyka Rybytsia. Nel distretto di Šostka, segnalato della social sfera un avanzamento russo nell’area di Koren’ok, i russi hanno fatto un soldato ucraino prigioniero. Nel distretto di Krasnopillia, le AFU stanno rafforzando le proprie difese vicino a Turya, mentre l’artiglieria e i droni russi colpiscono le posizioni ucraine.
Nella regione di Belgorod, un uomo è rimasto ucciso, sette i feriti. Riportati danni a mezzi agricoli e camion, abitazioni e uffici.
Sul fronte di Charkiv, i russi proseguono le operazioni offensive. Nel settore di Lyptsi, è stata segnalata un’avanzata russa a sud di Nova Kozacha e nelle vicinanze di Tokareve; un soldato delle forze armate ucraine è stato fatto prigioniero. In direzione di Vovčans’k e Velykyi Burluk, le unità russe sono avanzate anche nelle aree di Prykolotne e Malyi Burluk. Le AFU stanno facendo affluire rinforzi e potenziando le proprie unità di droni (UAV).
In direzione di Kupjans’k, la situazione rimane in stallo ma a favore delle AFU nei pressi dell’insediamento di Dvorichne.
In direzione di Dobropillja, proseguono i combattimenti. Il Ministero della Difesa russo ha riferito che il raggruppamento “Centro” ha sferrato attacchi contro le posizioni ucraine vicino a Mykolaïvka, Kryvorizhzhia, Starovarvarivka, Rohans’ke, Virivka, Bilozers’ke e Mar’ivka.
In direzione di Zaporižžja, nello specifico nel settore di Orichiv, sono in corso scontri nei pressi di Plavni. Più a est, le forze russe sono entrate nell’insediamento di Omel’nyk, nella regione di Zaporižžja, dove hanno issato una bandiera.
Graziella Giangiulio
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