Cinquemila soldati turchi tra Siria e Turchia

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TURCHIA – Ankara 28/07/2015. Ankara potrebbe inviare fino a 5.000 soldati nella zona cuscinetto tra Siria e Turchia, una volta liberata l’area dalle forze dello Stato Islamico.

A darne per primo la notizia, ripresa da Cnn Turk il 28 luglio, il portavoce del Dipartimento di Stato statunitense, John Kirby, ripreso da un tweet della Cnn Turk: «Sono stati discussi i piani per formare un esercito turcomanno di 5.000 in una riunione segreta in Turchia per proteggere una zona franca in Siria».
Durante l’operazione, l’esercito turco avrebbe collaborato con i ribelli siriani moderati del Free Syrian Army, sostenuti dagli Stati Uniti. Turchia, membro della coalizione anti Stato Islamico che riunisce 60 nazioni, condivide un confine di oltre 800 km con la Siria; si tratta di un’area che in cui è presente massicciamente lo Stato Islamico. Sempre nella giornata del 28 luglio, il presidente della Turchia ha invitato la Nato a “fare la sua parte”.
Parlando prima di un volo per la Cina, Recep Tayyip Erdogan ha detto ai giornalisti in conferenza stampa a Esenboga, l’aeroporto di Ankara: »Nel caso in cui qualsiasi membro della Nato venisse attaccato, la Nato deve dormite aiuto al paese sto attacco. La Turchia, che è attualmente sotto attacco, sta ora esercitando il suo diritto di autodifesa e continuerà ad usarlo. Stiamo utilizzando i nostri diritti ai sensi del diritto internazionale, e continueremo ad usarli. È compito della Nato, ed è il motivo per cui chiediamo alla Nato di essere pronta», riporta l’agenzia Anadolu. Erdogan si era rivolto agli ambasciatori della Nato riuniti a Bruxelles per la richiesta di Ankara ai sensi dell’articolo 4 della Carta dell’alleanza, che prevede consultazioni se «l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza» di un membro è minacciata. «Mi aspetto che la Nato dichiari la propria disponibilità a prendere provvedimenti per fare la sua parte», senza specificare quali iniziative si aspettasse. Jens Stoltenberg, segretario Generale dell’Alleanza atlantica, ha dichiarato vicinanza della Nato alla Turchia e alle recenti vittime del terrorismo nel paese.