Torture per i giornalisti egiziani

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di Maddalena Ingroia  EGITTO – Il Cairo 05/10/2016. Tre giornalisti egiziani sarebbero stati torturati dalle forze di sicurezza del paese- A riprovare la denuncia è stata l’agenzia Efe nei giorni scorsi; i giornalisti sono stati arrestati il 26 settembre con l’accusa di diffusione di presunte notizie false, e, secondo il loro avvocato, Fatma Serag, successivamente sono stati torturati dalle forze di sicurezza egiziane durante la loro detenzione. Secondo l’avvocato, i tre giornalisti sono Hamdy Mokhtar e Mohammed Hassan, del giornale “Al Nabaa”, e Osama el-Bishbishi, reporter per l’agenzia di stampa “Baladi”.

Il Comitato per la protezione dei giornalisti ha denunciato gli arresti: «Incarcerare i giornalisti accusati di diffusione di notizie false, quando in realtà hanno intervistato la gente per strada o hanno scattato fotografie di proteste, non cambierà la realtà della vita in Egitto», ha detto il comitato.

I tre giornalisti affermano di essere stati picchiati e sottoposti a scariche elettriche dagli agenti di sicurezza; i tre sono in custodia cautelare fino all’udienza prevista per il 9 ottobre. Simili accuse sono portate da attivisti per i diritti umani ma sempre negate dalle autorità; i tre erano stati arrestati nel centro del Cairo mentre stavano conducendo interviste sull’uso del hijab, del niqab e dei valori morali nella società egiziana; un passante avrebbe allertato le forze di sicurezza perché i tre stavano diffamando il paese. Insieme all’arresto la polizia ha proceduto alla confisca delle telecamere.