TAIWAN. Pechino oggi è in grado di invadere l’isola

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Secondo il Pentagono, i bombardieri cinesi hanno acquisito nuove capacità addestrandoli a compiere attacchi contro bersagli statunitensi e alleati, e per un potenziale uso della forza contro Taiwan. Nel suo rapporto annuale al Congresso degli Stati Uniti sugli sviluppi militari in Cina, pubblicato il 17 agosto, si afferma che l’Esercito di Liberazione del Popolo cinese abbia subito una profonda revisione, ampliando la capacità dei suoi bombardieri per «colpire le forze e le basi militari statunitensi e alleate nell’Oceano Pacifico occidentale, compreso Guam».

Il rapporto studia l’espansione globale di Pechino e i progressi compiuti nel settore militare, che il Presidente cinese Xi Jinping intendeva modernizzare e trasformare in una forza di combattimento di livello mondiale entro il 2050, incrementando il bilancio militare ufficiale di 190 miliardi di dollari nel 2017.

Il Pentagono, afferma Scmp, mostra inoltre come la riorganizzazione militare abbia migliorato la capacità di condurre operazioni di attacco aereo e navale contro Taiwan per scoraggiarla dal perseguire l’indipendenza: «I servizi e le forze di supporto Pla continuano a migliorare la formazione e ad acquisire nuove capacità per una contingenza taiwanese (…) Il bilancio ufficiale della difesa della Cina è cresciuto fino a circa 15 volte quello di Taiwan, con gran parte di esso concentrato sullo sviluppo della capacità di unificare Taiwan con la terraferma con la forza (…) Questi miglioramenti pongono sfide importanti alla sicurezza di Taiwan».

Sebbene Pechino abbia optato per una riunificazione pacifica, il Pla ha continuato a concentrarsi sullo sviluppo di una “minaccia credibile di forza” contro Taiwan e contro potenziali interventi di terzi, cioè gli Stati Uniti, che hanno un trattato di difesa reciproca con Taiwan.

Pechino, per il Pentagono, potrebbe prendere contro Taiwan una serie di misure che vanno dal blocco aereo e marittimo, ad attacchi aerei e missilistici, a un’invasione anfibia su larga scala di Taiwan e delle sue isole; anche se non vi sono al momento segnali di un incremento nella presenza di mezzi anfibi o da sbarco, pur essendoci stato un incremento nei nuovi armamenti per i futuri sottomarini e per gli aerei d’attacco, ad esempio.

Tommaso dal Passo