Rischio cancro nell’acqua cinese

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di Tommaso dal Passo  CINA – Pechino  23/10/2016. Tracce di una sostanza chimica che può creare  il cancro, il Ndma, è stata rilevata nell’acqua potabile di 44 città cinesi; i campioni provenienti da est e sud hanno concentrazioni relativamente elevate, secondo un nuovo studio pubblicato da China Daily.

Il Ndma, acronimo di N-nitrosodimetilammina, è un sottoprodotto del processo di disinfezione utilizzato per la clorazione acqua potabile ed è considerato un “contaminante emergente”, insieme ad altre sostanze chimiche correlate note come nitrosammine. I campioni sono stati prelevati da 155 siti in 44 città in 23 province. La concentrazione di oltre 11 ng per litro è quasi quattro volte di quanto riportato negli Stati Uniti nel 2012. Nelle aree del delta dello Yangtze presentano il rischio di cancro all’apparato digerente per i residenti.

Il Ndma e altre nitrosammine hanno causato il cancro negli animali da laboratorio, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità; attualmente, la sostanza non è regolata in Cina e nessuno standard di qualità è stato impostato.  Il Ndma è stato rilevato anche in alimenti come sottaceti, pesce crudo e fumo di tabacco, a differenza degli altri metalli pesanti, il Ndma è improbabile che si accumuli nel corpo.