In Italia uno dei condannati per Abu Omar

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PORTOGALLO – Lisbona 16/01/2016. Un tribunale portoghese ha deciso di estradare un ex agente della CIA in Italia, dove è stato condannato per coinvolgimento nel rapimento di un religioso egiziano nell’ambito del programma statunitense “extraordinary rendition”.

Sabrina De Sousa, cittadina americano-portoghese, era una delle 26 persone condannate in contumacia con l’accusa di aver rapito Hassan Mustafa Osama Nasr, Abu Omar, da Milano nel 2003 e averlo portato in Egitto. L’avvocato di De Sousa ha detto alla Reuters il 15 gennaio che non vi erano motivi per l’estradizione e di aver presentato un appello alla corte superiore del Portogallo. De Sousa era stata arrestata in Portogallo ad ottobre, su richiesta dei pubblici ministeri italiani, che intendono farle scontare la sua condanna a sei anni. Il tribunale regionale di Lisbona ha ordinato che De Sousa debba «essere consegnata alle autorità italiane in modo che possa esserle notificata la decisione», secondo la decisione del tribunale portoghese. La corte portoghese ha detto che De Sousa sarebbe stata inviata in Italia solo per essere informata della sua sentenza per poi tornare in Portogallo per scontarla.