Identificato primo jihadista polacco

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POLONIA – Varsavia 12/08/2015. I servizi segreti polacchi hanno reso nota l’identità del primo mujahid suicida dello Stato Islamico.

Nato in Polonia, il ventottenne Jacek S. (foto in alto), a giugno scorso, ha preso parte ad un attacco suicida alla raffineria di Baiji, in Iraq, in cui sono rimaste uccise 11 persone e 27 rimaste ferite. Riporta la notizia il canale televisivo Tvn24. Il convertito Jacek S., il cognome non è stato
reso noto, aveva vissuto per anni in Germania. Tvn24 riporta poi che il servizio segreto polacco ha informato recentemente le cariche istituzionali più importanti del paese, tra cui Il primo ministro Ewa Kopacz e presidente Andrzej Duda, per motivi di sicurezza. Jacek S. era nato nella provincia di Miastko poi era emigrato in Germania, ottenendone la cittadinanza e stabilendosi a Gottinga dove poi si era convertito all’Islam nell’estate del 2014. Secondo il quotidiano Goettinger Tageblatt, Jacek S. era già ritenuto un jihadista nella primavera del 2015 perché era scomparso nel mese di aprile e passando attraverso la Turchia era giunto in Siria. Dopo la conversione, aveva cambiato nome in Ismail Slo e aveva cominciato a pubblicare sui suoi profili social propaganda jihadista. Nelle foto, che lo ritraggono assieme ad altri, prima del suicidio a Baiji (foto a sinistra) viene indicato come Abu Ibrahim al Almani, nome diffuso tra i jihadisti provenenti dalla Germania.