Per l’Onu, Teheran avrebbe intensificato il nucleare

51

IRAN – Teheran 254/5/13. Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia atomica delle Nazioni Unite, l’Iran sta espandendo il suo programma nucleare, accelerando l’avanzamento della fase di arricchimento dell’uranio a Natanz.

L’Iran ha installato 700 centrifughe avanzate IR2m, il aumento dalle 180 che aveva a febbraio 2013, anche se le nuov non operano ancora. Il rapporto afferma che non vi è stato un notevole aumento nella quantità di uranio arricchito e, pertanto, Teheran non ha ancora toccato la “linea rossa” che porterebbe ad un’azione militare. L’Iran avrebbe anche una nuova strategia di produzione: Teheran avrebbe iniziato a produrre plutonio. La relazione Onu illustra anche il reattore ad acqua pesante in costruzione ad Arak, ormai in fase di completamento e che si prevede potrà avere un reattore funzionante entro la fine del 2014. L’Iran non ha iniziato ad operare su nuove attrezzature presso l’impianto di Fordo. Il report è stato pubblicato prima delle elezioni presidenziali del paese previste tra un mese.