La Malesia si offre come mediatore nel Mar cinese Meridionale

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MALESIA – Kuala Lumpur 29/10/2015. Il ministro della Difesa della Malesi, Hishammuddin Hussein, ha esortato tutte le parti ad astenersi da qualsiasi azione che possa mettere a repentaglio la pace e la stabilità nel Mar Cinese Meridionale.

Parlando all’assemblea Asean dei ministri della Difesa a Kuala Lumpur, ripresa da Channel News Asia, Hishammuddin ha detto che spera di trovare una soluzione nella riunione della prossima settimana. Hishammuddin ha detto che: «È molto chiaro che, come ministri della difesa, la nostra responsabilità immediata è quella di assicurare che non ci siano incidenti intenzionali in alto mare, in modo che le considerazioni geopolitiche delle superpotenze non influiscano in primo luogo, sull’Asean come un blocco unito, e in secondo luogo, non lo facciano dividere, e in terzo luogo, non si inneschi una spirale negativa, che alla fine interesserà tutti i paesi Asean in questa regione». Se Malesia può svolgere il ruolo di mediatore nel mantenimento della pace e della stabilità nel Mar Cinese Meridionale, Hishammuddin ha detto: «La Malesia ha il vantaggio di non avere molti nemici. Siamo in grado di coinvolgere sia la Cina che gli Stati Uniti. Questo è il nostro soft power e con il sostegno dei nove paesi dell’Asean, possiamo giocare questo ruolo». Sulla cessazione immediata o una moratoria sulle attività militari, il ministro della Difesa malese ha affermato: «Devo parlare con i miei colleghi della Difesa dell’Asean, fondamentalmente è un dato molto importante per costruire (…) rapporti sia con gli Stati Uniti che con la Cina che con quelli in prossimità della zona interessata. Per la Malesia, tutto ciò deve continuare, non abbiamo alcun problema a livello di Difesa».