GAMBIA. La riscossa del partito di Yammeh

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L’ex partito di governo in Gambia è diventato ora la principale formazione dell’opposizione gambiana, l’Alliance pour la Réorientation et la Construction Patriotiques, Aprc, ha nominato i candidati per le elezioni parlamentari del 6 aprile 2017.

Scegliendo i suoi candidati per l’assemblea legislativa, l’Aprc si augura che gli elettori si concentreranno, riporta Koaci, le loro scelte sui suoi candidati nelle varie circoscrizioni del paese in modo da rendere loro giustizia e al loro principale candidato Yahya Jammeh che aveva impugnato le elezioni che lo hanno visto sconfitto per una serie di irregolarità.

Per inciso, la direzione dell’Aprc ha pubblicato un comunicato in cui afferma che i membri sono stati profondamente feriti dopo essere stati «truffati e derubati» durante la recente elezione presidenziale, e ha ribadito che il partito manterrà fede al proverbio che dice: «Quanto non ti ucciderà, servirà solo a renderti più forte».

Per quanto riguarda l’alternanza che ha avuto inizio nel paese, l’Aprc afferma che le persone stanno arrivando a capire che la «coalizione del fallimento» non ha nulla in serbo per loro nulla da offrire, ma piuttosto guiderà il paese nel caos e nell’ignoranza non riuscendo a mantenere la «politica di istruzione gratuita» introdotto dall’ex presidente Jammeh, ad esempio.

Con la speranza di salvare questo patrimonio a beneficio degli studenti e delle generazioni future, l’opposizione Aprc ha trovato che il suo compito principale per ora è che il popolo elegga i suoi candidati alle prossime elezioni legislative.

Fiducioso della sua prossima vittoria, Malmessa Bojang, il candidato Aprc nella circoscrizione di Serekunda, sentito dalla testata africana, ha detto che «non potrò mai perdere questa elezione per grazia di Allah». Con questa aspettativa, ha fatto appello all’ex presidente, dicendo «Esorto Yahya Jammeh a dormire sonni tranquilli ed esser pronto a ricevere la buona notizia che tutti i candidati sono stati eletti all’Assemblea nazionale».

Luigi Medici