Meno crescita economica in Egitto

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EGITTO – Il Cairo 12/03/2014. Il neo ministro delle Finanze egiziano ha detto, il 12 marzo, che l’instabilità politica ha provocato un rallentamento della crescita economica rispetto alle previsioni ufficiali precedenti, con un deficit di bilancio più grande di quanto si pensasse.

Hany Kadry Dimian, ex funzionario delle Finanze che ha assunto l’incarico a febbraio 2014, riporta The Africa Report, ha detto che il deficit di bilancio dello Stato per l’anno fiscale 2013/14 sarà del 12 per cento mentre ci si aspetta di stabilizzarlo intorno al 10-10,5 per cento per il prossimo anno fiscale. «Con migliori condizioni, il deficit di quest’anno sarà di circa l’11-12» ha detto Dimian  in conferenza stampa. L’economia egiziana è stata mesa a dura prova da tre anni di “violenze” seguite alla rivolta del 2011 che ha rovesciato il presidente Hosni Mubarak. La relazione del ministero delle Finanze pubblicata nel 2013 aveva previsto un disavanzo del 9,1 per cento nel 2013/14, un calo dal 13,8 per cento nel 2012/13. Dimian ha detto di aspettarsi che l’economia cresca quest’anno del 2-2,5 per cento rispetto alla previsione precedente del 3 – 3,5 per cento. A gennaio 2014, l’Egitto ha detto che stava puntando ad una crescita tra il 4 e il 4,5 per cento per il prossimo anno fiscale. Dimian, poi, ha elencato l’instabilità politica come motivo principale per l’abbassamento delle aspettative di crescita. Hany Kadry Dimian è stato nominato a sorpresa nell’ultimo rimpasto di governo avvenuto poco prima delle elezioni presidenziali previste entro 2-3 mesi e alla quali vincitore quasi sicuro è Abdel Fattah al-Sisi, artefice dello spodestamento di Mohamed Morsi del luglio 2013.