COREA DEL NORD. Per Kim l’incontro con Trump è solo il primo passo di nuove relazioni con Washington

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Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha detto, durante un incontro con il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Mike Pompeo, a Pyongyang, che il prossimo vertice tra lui e il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarà un ottimo primo passo verso la “costruzione di un buon futuro”, riporta Kcna il 10 maggio. Durante l’incontro del 9 maggio con Pompeo, Kim ha descritto il vertice previsto con Trump come “storico” e «il primo eccellente passo verso la promozione dello sviluppo di una situazione positiva nella penisola coreana e verso la costruzione di un buon futuro».

È la prima volta che il leader nordcoreano parla ufficialmente dell’incontro con Trump, previsto per la fine di maggio o l’inizio di giugno, che sarà il primo incontro nella storia tra i capi di governo dei due paesi: il leader nordcoreano ha «accolto calorosamente» Pompeo e «ha ringraziato, apprezzando molto il fatto che il presidente degli Stati Uniti abbia mostrato grande interesse nel risolvere la questione attraverso il dialogo», riporta Kcna.

Si tratta della seconda visita di Pompeo nel paese asiatico dopo il suo viaggio segreto di Pasqua, quando ha incontrato anche Kim, per finalizzare i preparativi del veritce. Nell’incontro tra Pompeo e Kim, «si è discusso in modo approfondito delle questioni pratiche per lo svolgimento del vertice Rdpc-Usa e delle sue procedure e modalità», e lo stesso leader nordcoreano «ha apprezzato molto i colloqui» con Pompeo, che hanno prodotto «risultati soddisfacenti».

La prima pagina del Rodong Sinmun riportava, in apertura il 10 maggio, la foto di Kim che stringe la mano al Segretario di Stato americano. Inoltre, i media nordcoreani hanno anche riferito che il regime ha deciso di rilasciare i tre americani che erano stati detenuti in Corea del Nord: Kim Dong-chul, 64 anni, Kim Sang-duk, 58 anni, e Kim Hak-song, circa 60, tutti nati in Corea del Sud, ma che in seguito hanno acquisito la cittadinanza americana. Kim «ha accettato un suggerimento ufficiale del presidente degli Stati Uniti per il rilascio degli americani che sono stati detenuti e ha dato un ordine per la concessione dell’amnistia e per il loro rimpatrio», riporta Kcna.

Nel frattempo, secondo quanto riporta Yonhap, i funzionari degli Stati Uniti stanno preparando la riunione a Singapore fra Donald Trump e Kim Jong-un. La Casa Bianca ha detto che la data e il luogo per l’incontro tra i leader delle due parti era stato fissato. Kim e Trump avevano inizialmente deciso di incontrarsi a maggio, ma l’incontro si terrà come annunciato il 12 giugno a Singapore. 

Antonio Albanese