COREA DEL NORD. L’ASEAN vuole invitare Kim Jong Un

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Il leader nordcoreano Kim Jong-un potrebbe essere invitato a un summit speciale dei leader delle Nazioni del Sud-Est asiatico che si terrà a Busan a novembre, riporta Yonhap. Il vertice è previsto per il 25-26 novembre nella città portuale sudcoreana per commemorare i 30 anni di legami di Seoul con i 10 paesi membri dell’Asean.

La Corea del Sud «inizierà le consultazioni con i paesi Asean sulla base di tale proposta, e a seconda dell’esito delle loro consultazioni, il paese può invitare il presidente Kim Jong-un» riporta l’agenzia, citando fonti della presidenza sudcoreana; inoltre, alcuni paesi dell’Asean avevano già proposto un invito al leader nordcoreano.

Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha sottolineato l’importanza dei paesi Asean nel processo di denuclearizzazione della Corea del Nord e ha sottolineato il fatto che tutti e 10 gli stati membri del blocco mantengono relazioni diplomatiche con Pyongyang. L’Asean è anche al centro della New Southern Policy di Moon, che cerca di rafforzare i legami economici e diplomatici con il blocco e con l’India. Il vertice di Busan sarà seguito da un incontro il 27 novembre tra i cinque paesi situati intorno al fiume Mekong – Thailandia, Vietnam, Myanmar, Laos e Cambogia.

Moon e Kim hanno tenuto tre vertici bilaterali l’anno scorso, che si sono rivelati importanti per convincere Kim ad incontrare il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Singapore nel giugno 2018 e a febbraio ad Hanoi, Vietnam. Il vertice di Hanoi si è concluso bruscamente senza un accordo e ha evidenziato le profonde differenze tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord nell’approccio al processo di denuclearizzazione e alle sanzioni.

Il disaccordo tra Kim e Trump riguardava il processo di smantellamento di una serie di strutture dell’arsenale nucleare nordcoreano e il volume delle sanzioni internazionali che attualmente gravano su Pyongyang e che gli Stati Uniti avrebbero dovuto togliere in cambio.

Lucia Giannini