COREA DEL NORD. Basi USA in Giappone, obiettivo dei lanci di Pyongyang

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La Corea del Nord ha puntato a “colpire” la basi Usa nel Giappone come i suoi recenti lanci di 4 missili balistici.

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha supervisionato il lancio condotto dalle unità di artiglierie strategia dell’esercito nordcoreano di stanza a Hwasong, «incaricate di colpire le basi delle forze dell’aggressione imperialista degli Stati Uniti in Giappone», ha detto la Korean Central News Agency, Kcna, ripresa da Yonhap.

La notizia non riporta quando sia stata effettuata l’esercitazione,ma è plausibile che facesse riferimento ai lanci avvenuti il 6 marzo.

I lanci sono stati condotti per rivedere la capacità delle unità di artiglieria «a gestire le testate nucleari e a organizzare le operazioni militari in modo rapido», ha detto la Kcna.

Il lancio dei missili, che hanno volato a circa 1000 chilometri è stato visto come una risposta all’esercitazione militare congiunta tra Seoul e Washington, che la Corea del Nord denuncia come una prova generale di guerra contro Pyongyang. Tre dei missili sono ammarati nella zona economica esclusiva del Giappone.

La Kcna ha detto che Kim ha ordinato alle unità di essere pienamente operative ad aprire il fuoco per annientare i nemici, una volta che il partito dei Lavoratori di Corea «darà l’ordine».

Il leader del Nord ha ordinato alla forza armata di «mantenere alto il livello di guardia come richiesto dalla grave situazione perché una guerra reale può venire fuori in qualsiasi momento», ha detto Kim Jong Un.

Ha poi detto ai tecnici di «sviluppare continuamente in stile coreano razzi di ultra-precisione e rafforzarli in termini di qualità e quantità» riporta la Kcna, aggiungendo che artiglieri dovrebbero svolgere il loro dovere di «forza nucleare credibile» del partito.
Il giorno dopo la provocazione della Corea del Nord, Seul e Washington hanno iniziato il dispiegamento del sistema missilistico avanzato degli Stati Uniti sul suolo della Corea del Sud con i primi elementi del sistema Thaad.

L’ultimo test è avvenuto dopo l’intensificarsi della pressione internazionale contro la Corea del Nord per il suo lancio di febbraio e l’uccisione del fratellastro del leader in Malesia.

Pyongyang aveva testato infatti un nuovo missile balistico il 12 febbraio, e i militari della Corea del Sud avevano annunciato che il missile era stato sviluppato usando tecnologia dei missili balistici sottomarini.

Alla Corea del Nord è proibito testare qualsiasi tecnologia balistica dallOnu, Pyongyang però ha effettuato due test nucleari solo lo scorso anno e ha lanciato missili balistici a dispetto della condanna internazionale.

Reintrodurre armi nucleari tattiche statunitensi in Corea del Sud è un dato riemerso dopo che l’Amministrazione Trump starebbe studiando la possibilità come «avvertimento drammatico» a Pyongyang.

Tommaso dal Passo