BALCANI. Albania: si apre la prima operazione congiunta con FRONTEX

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Interni

SLOVENIA
L’assemblea nazionale slovena, su richiesta del Partito Democratico Sloveno (SDS),  ha dibattuto sul sistema del salario unico nel settore pubblico. Il partito dall’ex Primo ministro Janez Janša ha chiesto di escludere dal sistema i militari e gli operatori sanitari. In merito a questa proposta, il ministro della Pubblica amministrazione Rudy Medved ha affermato che quanto proposto dal partito SDS non è condivisibile. In seguito alla richiesta di controllo di costituzionalità del bilancio 2019 da parte del Partito Democratico Sloveno (SDS), la commissione parlamentare per le finanze ha affermato che il bilancio non è in contrasto con la Costituzione slovena. 

CROAZIA
La città di Zagabria è l’unico comune della Croazia con una crescita demografica positiva nel paese. Il sindaco Milan Bandic afferma che questo è il risultato di anni di una serie di misure intraprese dalla propria amministrazione e invita il governo centrale ad attuare politiche simili nel resto del Paese. 

BOSNIA ED ERZEGOVINA
Le autorità austriache hanno riferito che la maggior parte delle richieste di cittadinanza concesse nel primo semestre del 2019 sono di persone bosniache, seguite da turchi, serbi e kosovari.

MONTENEGRO
Il capo della polizia montenegrina Drago Spičanović sarà presumibilmente il nuovo assistente per la finanza, le risorse umane  e la logistica del Governo.

KOSOVO
L’Ungheria di Viktor Mihály Orbán ha estradato in Kosovo un serbo responsabile dei massacri di Krusha e Vogel, avvenuti nel 1999 e che hanno portato alla morte di centinaia di albanesi. Inoltre la deputata del partito Democratico kosovaro Flora Brovina è stata ascoltata dalla polizia in merito alla pubblicazione di una foto che raffigurava uno stupro da parte dei serbi a donne albanesi durante la guerra in Kosovo. 

ALBANIA
Il Presidente Edi Rama ha lanciato un forte appello per la risoluzione della crisi politica con l’opposizione, tralasciando interessi egoisti e occulti. Le proteste, iniziate circa tre mesi fa, mirano alle dimissioni del presidente albanese, accusato di corruzione e manipolazione delle elezioni del 2017. Il prossimo martedì, 21 maggio 2019, le autorità albanesi avvieranno in collaborazione con Frontex, l’Agenzia europea di guardia costiera e di frontiera, una prima operazione congiunta in Albania. Gli obiettivi di questa missione sono principalmente due: assistenza nelle migrazioni irregolari e contrasto alla criminalità transfrontaliera. 

SERBIA
Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha annunciato che le autorità del governo di Pristina intendono arrestare la polizia serba nel Kosovo settentrionale. Secondo il capo del governo di Belgrado, queste operazioni sono finalizzate ad indebolire la difesa del Kosovo settentrionale.  

Esteri

BOSNIA ED ERZEGOVINA
Si è svolto l’incontro tra il ministro del Commercio estero e delle relazioni economiche della Bosnia-Erzegovina Mirko Sarovic e il ministro dell’Agricoltura della Repubblica di Turchia Bekir Pakdemrli. Il tema dell’incontro tenutosi a Sarajevo ha riguardato il commercio di beni alimentari tra i due paesi, in particolare sulle esportazioni di carne dalla Bosnia alla Turchia. 

MONTENEGRO
Il governo cipriota di Nikos Anastasiadis ha negato l’estradizione di Jorama Friga verso il Montenegro. Il terrorista israeliano è accusato del tentativo di attacco terrorismo durante le elezioni parlamentari del 2016. 

MACEDONIA DEL NORD
La Macedonia del Nord, in vista del suo ingresso nell’Unione Europea e nella NATO, incontra il primo ministro estone Jüri Ratas. 

Economia

CROAZIA
Il tribunale commerciale di Pazin apre le procedure per la dichiarazione della bancarotta della Uljanika, società che detiene l’87% delle azioni del cantiere navale croato di Rieka.

SERBIA
Il governo di Aleksandar Vucic ha rilasciato i permessi la costruzione di un gasdotto che collegherà Ćuprija, municipalità del distretto di Pomoravlje, e Zrenjanin, situata nella provincia autonoma della Voivodina, al Danubio. 

MACEDONIA DEL NORD
Il Primo Ministro Zoran Zaev è stato in Serbia all’inaugurazione dell’autostrada “Corridoio 10”, un progetto pan-europeo che ridurrà il tempo di percorrenza tra Belgrado e la Macedonia in meno di 3 ore e con conseguenze in ambito economico. 

Redazione