Siria: Lavrov chiede sostegno al Patriarca di Antiochia

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RUSSIA – Mosca. 29/01/14. Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, oggi, ha detto che il suo paese sta compiendo notevoli sforzi per la liberazione Paul Yazigi, fratello del Patriarca di Antiochia e di tutto l’Oriente greco-ortodosso e di John Abraham rapiti in Siria.

Lavrov lo ha detto all’inizio del suo incontro con il Patriarca di Antiochia e di tutto l’Oriente greco-ortodosso, John Yazigi, in visita in Russia: «Siamo molto spiacenti per questo rapimento e per la sofferenza degli altri cristiani in Siria (a causa della crisi attuale)», riferendosi al rapimento del fratello del patriarca arcivescovo di Aleppo ortodosso Paul Yazigi, e del Vescovo di Aleppo, siro-ortodossi John Ibrahim, avvenuto lo scorso aprile. Secondo il ministro per gli Esteri russo, Mosca sta attualmente studiando il modo di sfruttare la cooperazione tra le autorità e le chiese cristiane al fine di trovare una via d’uscita alla crisi siriana e ripristinare la stabilità nella regione.

Lavrov ha detto: «Apprezziamo i tradizionali legami tra le due chiese (russe, antiochene), in quanto effettivamente aiutano a raggiungere un consenso di cui ha bisogno tutto il mondo e il Medio Oriente in modo particolare». Il ministro ha aggiunto che gli eventi della “primavera araba” influenzano direttamente il destino dei cristiani che vivono in questa regione dal 2000. E poi ha aggiunto: «Ma oggi è esposta la convivenza e l’amicizia tra cristiani e musulmani, e in questo contesto, il nostro dialogo sta guadagnando di importanza, al fine di prevenire lo sviluppo di eventi secondo lo scenario peggiore». 

A sua volta, il Patriarca Yazigi ha espresso il suo apprezzamento per la posizione di Mosca a sostegno della pace in Siria e Libano. Ha inoltre accolto con favore gli sforzi della consegna delle spedizioni di aiuti umanitari forniti dalla Russia per il popolo siriano, aggiungendo che la distribuzione di questo aiuto è a tutti gli abitanti, senza alcuna discriminazione basata sull’appartenenza religiosa.

Il patriarca ha sottolineato che la Siria deve rimanere uno stato unitario, e il Libano deve essere stabile e sicuro, in modo che musulmani e cristiani che vivono in questa regione, possano vivere in pace e nel pieno rispetto reciproco. 

Lavrov ha chiosato sul fatto che il primo vescovo della Russia era siriano.