Teheran si prepara ad attaccare Camp Liberty

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IRAQ – Baghdad. 21/01/15. Secondo alcuni giornali arabi, tra cui erem news, l’opposizione iraniana che risiede nel campo profughi Camp Liberty a Baghdad sostiene che da alcuni giorni è monitorata da milizie irachene sciite e “elementi” vicini a Teheran che si starebbero preparando ad attaccare il campo profughi iraniano nei pressi della capitale irachena.

Il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana avrebbero notato che nelle ultime settimane il campo profughi è monitorato e tutto fa presagire a un preludio ad un attacco nei loro confronti. A dare la notizia ad una agenzia di stampa web la “toss” sarebbe stato il PMOI (People’s Mojahedin Organization of Iran), che ha parlato di un imminente attacco da parte del governo e delle milizie irachene sciite, sostenuto da Teheran. Il PMOI nella dichiarazione afferma: «I movimenti ricordano le azioni svolte dalle forze irachene, prima dell’attacco su Camp Ashraf, nei primi giorni di settembre 2013». Il Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, con sede a Parigi, ha detto in una dichiarazione, «Domenica 18 gennaio un elemento è entrato nel campo profughi con il pretesto di voler andare al centro sanitario iracheno, l’aspetto fisico e il suo portamento indicano che era un elemento delle milizie». Nelle dichiarazione si legge: «Lunedi, 19 gennaio, la società fittizia che fa capo alla Guardia iraniana, che lavora presso l’area di Baghdad all’aeroporto, South Liberty Photo, ha osservato l’area del campo da diverse angolazioni con una gru». «In un momento in cui è crescente l’ingerenza del regime iraniano in Iraq, giorno dopo giorno, sono state implementate (milizie terroristiche del sistema) le operazioni di ricognizione, e l’avvio di operazioni per lanciare un attacco alla libertà». Il PMOI chiede per Camp Liberty lo stesso trattamento dei rifugiati di Camp Ashraf concesso nel 2004 dagli USA.