L’Opec e la Libia

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AUSTRIA – Vienna 02/1272014. Prima del summit annuale Opec, non era chiaro quale dei due governi libici sarebbe stato invitato a partecipare alla riunione.

Secondo il Middle East Eye, sia il governo del primo ministro Abdullah al-Thinni a Tobruk che quello guidato da Omar al-Hasi, con sede a Tripoli, si aspettava di essere invitato alla conferenza. Tuttavia, l’Opec ha deciso di invitare solo l’Amministrazione di Tobruk, sotto la tutela delle Nazioni Unite e delle potenze mondiali che hanno riconosciuto il governo di Thinni. Un decisione in senso contrario sarebbe stata vista come una importante decisione politica, che avrebbe messo l’organizzazione in conflitto con le potenze internazionali. Nel frattempo, il ministro del petrolio di Hasi, Mashallah Zwai, ha detto alla Reuters che se non sarà invitato al meeting Opec, il suo gabinetto potrebbe intraprendere un’azione legale nei confronti dell’organizzazione. Gli analisti internazionali dubitano che un tale caso possa aver successo, visto che l’Opec può agevolmente citare la questione del riconoscimento delle Nazioni Unite, ma lo scontro potrebbe esasperare la frattura politica già esistente in Libia.