Astana: attrattore di investimenti

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KAZAKHSTAN – Astana. 03/06/14. Il Kazakistan si muoverà per attrarre un maggior numero di investitori stranieri nel Paese dell’Asia centrale, approvando già quest’anno una nuova legge volta a migliorare le condizioni sia per l’investimento interno sia per l’Investimento diretto estero (IDE). Fonte Consiglio Euroasiatico. 

I Paesi del Centro Asia stanno guardando fuori dai confini nazionali per attrarre investimenti, la scorsa settimana, una notizia simile è venuta dall’Uzbekistan, e dal Tajikistan. Di certo complice di questa ventata di riforme è da un lato la componente di necessità di sviluppo che necessita di liquidità, dall’altro la nascete comunità euroasiatica, che mira a diventare un concorrente economico europeo e non ultimo la possibilità di attingere a finanziamenti internazionali, solo dopo aver dato vita a un pacchetto di riforme in materia.
Alla sessione di apertura del 47esimo incontro annuale del Consiglio dei governatori della Banca asiatica di sviluppo (Asian Development Bank – ADB), svoltosi ad Astana il 4 maggio, il Presidente Nursultan Nazarbayev, ha annunciato che il Paese cercherà di accelerare il processo di attrazione degli investimenti: «La base della nostra economia è lavorare attivamente per attrarre gli investimenti, sia esteri sia interni. Non vediamo l’ora di creare un clima il più favorevole possibile agli investimenti». Il Ministro kazako dell’Economia e della pianificazione economica ha elaborato un disegno di legge allo scopo di modificare i meccanismi e le condizioni degli accordi sugli investimenti, applicare principi di stabilità sugli investimenti a lungo termine, lanciare un sistema di “sportello unico” per coordinare l’emissione di licenze e informazioni per gli investitori, nonché facilitare l’attribuzione dei terreni e l’importazione di pratiche lavorative. Il Presidente Nazarbayev ha parlato di una «fase successiva al rinascimento della Via della seta che sarà salutata come la nuova era dello sviluppo asiatico», aggiungendo che il Kazakistan è in una posizione strategica per fare da ponte tra l’Oriente e l’Occidente. Il Presidente dell’ADB, Takehiko Nakao, ha affermato che: «Il Kazakistan è tra le destinazioni per gli investimenti più allettanti della Comunità degli stati indipendenti (CSI)». In base al Doing Business Index (“indice della facilità di fare affari”) della Banca mondiale, il Kazakistan è tra i primi 50 paesi al mondo dove poter fare affari. Il Kazakistan diventa, così, un’ottima scelta per le imprese estere, i cui investimenti internazionali contribuiranno a diversificare l’economia kazaka. Dalla sua indipendenza nel 1991, il Paese ha ricevuto più di 190 miliardi di dollari di IDE.