#ISRAELHAMASWAR. Avvio di una vasta operazione nella regione settentrionale della Samaria. Il capo dei servizi turchi in Egitto per avviare la Fase 2 dell’accordo

39

Secondo fonti turche, il capo dell’Organizzazione Nazionale di Intelligence (MIT) Ibrahim Kalin, il Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Sani, e il capo del Servizio di Intelligence Generale egiziano Hassan Rashad si sono incontrati il ​​25 novembre al Cairo, Egitto, in qualità di mediatori e garanti dell’accordo dei pace per Gaza. Durante l’incontro si è discusso la transizione alla seconda fase dell’accordo di cessate il fuoco in risposta alle crescenti violazioni israeliane nella Striscia di Gaza e il rafforzamento degli sforzi congiunti in cooperazione con gli Stati Uniti. È stato inoltre raggiunto un accordo per continuare a rafforzare il coordinamento e la cooperazione con il Centro di Coordinamento Civile e Militare (CMCC) per rimuovere tutti gli ostacoli e prevenire violazioni al fine di garantire la sostenibilità del cessate il fuoco. 

Fonti di Al-Araby TV affermano che il Ministro degli Esteri egiziano ha avvertito i funzionari libanesi della gravità dell’attuale situazione in Libano. MTV: “Il Ministro degli Esteri egiziano ha lanciato l’allarme durante una cena ieri sera, riguardo a una nuova guerra israeliana contro il Libano, che non si verificherà ma ci saranno nuove ondate di attacchi aerei”. 

Israel Katz, ministro per la Difesa è intervenuto sull’argomento affermando: “Il Libano non godrà della pace senza garanzie per la sicurezza di Israele”. I media israeliani riportano che Netanyahu ha tenuto incontri separati con il Ministro della Difesa e il Capo di Stato Maggiore. Le indiscrezioni emerse dall’incontro di Kirya suggeriscono che qualcosa di importante si sta preparando sia in ambito libanese che palestinese. Ciò rende essenziale che le parti interessate in Libano e a Gaza rimangano in stato di massima allerta e vigili nel prossimo periodo.

Israel Hayom sostiene che il primo Ministro Netanyahu sta valutando la possibilità di licenziare il Ministro della Difesa Israel Katz e nominare al suo posto Gideon Sa’ar

La Croce Rossa ha ricevuto il 25 sera il corpo di un prigioniero israeliano da Hamas e lo ha consegnato all’esercito israeliano.

Il ministero degli Esteri iraniano: “Se l’aggressione israeliana non verrà frenata, le sue ripercussioni si estenderanno ad altre parti del mondo; la storia dimostra che questa entità non esita a ricorrere al terrorismo e agli omicidi anche all’interno dei paesi europei”.

Ed ora uno sguardo agli scenari militari aggiornato alle 16:00 del 26 novembre. I caccia americani hanno effettuato voli ad alta velocità vicino al confine con l’Iran, nella provincia irachena di Maysan.

L’agenzia di stampa SANA riporta che le forze dell’esercito israeliano avanzano nella campagna settentrionale di Quneitra istallando nuovi posti di blocco, impedito alla popolazione locale di riparare le condutture idriche. 

Le forze israeliane stanno effettuando operazioni di spianamento all’interno del territorio libanese, nei pressi del sito di Dawawir, di recente costruzione, alla periferia della città di Houla. Un drone israeliano si è schiantato a Kfarkela. I carri armati Merkava di stanza nella nuova posizione di Jabal Balat hanno sparato due proiettili verso l’area di Halwana, vicino al muro nella città di Ramiya. Bombe illuminanti lanciate nella zona di Wadi, l’area tra Rmeish e Bint Jbeil. Infine account locali riportano che: “Le forze israeliane stanno effettuando operazioni di scavo all’interno dei territori libanesi intorno al sito di Al-Abbad, alla periferia di Houla orientale”.

In Cisgiordania a seguito dell’aumento degli attacchi da parte dei gruppi armati palestinesi, l’IDF ha annunciato una nuova operazione militare su larga scala nella parte settentrionale della Cisgiordania.

Le forze israeliane sono state dispiegate nelle città di Tubas e Qabatiya, dove stanno conducendo operazioni volte ad arrestare militanti palestinesi appartenenti a gruppi armati locali affiliati alla Jihad Islamica Palestinese e ad Hamas.

In precedenza, si sono verificati scontri nel villaggio di Marka, vicino alla città di Jenin, e nel campo profughi di Balata, nella città di Nablus, durante i quali due militanti sono stati uccisi dai soldati israeliani.

L’IDF occupa già di fatto le città di Tulkarem e Jenin in seguito alla precedente operazione militare iniziata nel gennaio 2025, che ha costretto in gran parte i gruppi armati palestinesi della Cisgiordania settentrionale a disperdersi nelle città e nei villaggi circostanti. È da qui che hanno tentato di riorganizzarsi e continuare i loro attacchi sporadici, che probabilmente hanno dato il via a questa nuova operazione militare.

L’operazione militare nella parte settentrionale della Cisgiordania sembra concentrarsi sul Governatorato di Tubas. L’IDF si è schierato nella città di Tubas, insieme a Tamun, Aqaba, Tayasir e al campo profughi di Fara’a. Ha iniziato a evacuare le famiglie dalle loro case, convertendole in postazioni militari.

A Tubas, le strade principali sono state chiuse, con forti limitazioni alla circolazione dei palestinesi in quest’area. È stato inoltre imposto il coprifuoco in tutto il Governatorato di Tubas, mentre i soldati israeliani iniziano a effettuare incursioni.

Yedioth Ahronoth annuncia che l’esercito israeliano e il servizio di sicurezza Shin Bet hanno annunciato questa mattina l’avvio di un’operazione su larga scala nella regione settentrionale della Samaria (Cisgiordania).

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/