Numero verde per i giornalisti arabo-israeliani

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ISRAELE – Gerusalemme 04/05/2016. I giornalisti israeliani e palestinesi hanno firmato un accordo per creare un numero verde per aiutare i colleghi e facilitare il loro lavoro sul campo.

Secondo quanto riporta l’edizione digitale del quotidiano israeliano The Jerusalem Post. In base all’accordo, i giornalisti che devono affrontare determinati problemi nel corso del loro lavoro, come ad esempio il passaggio da una zona all’altra in Cisgiordania, possono chiamare la loro associazione di categoria, che sia palestinese o israeliana, per trovare una soluzione. L’idea di un numero verde è stata lanciata diversi anni fa da Haim Shibi dell’Associazione dei giornalisti di Gerusalemme e la scorsa settimana i palestinesi l’hanno accettata. I delegati israeliani sperano che dall’accordo scaturiscano benefici per i giornalisti e per il giornalismo professionale nel campo. Una delegazione di giornalisti israeliani e rappresentanti del Sindacato dei giornalisti palestinesi ha raggiunto l’accordo la scorsa settimana durante la riunione annuale della Federazione europea dei giornalisti a Sarajevo. La Federazione europea dei giornalisti ha accolto con favore l’accordo, esprimendo il suo sostegno nella dichiarazione di chiusura della convention annuale. L’accordo è stato siglato da Shaike Komornik, membro della Federazione israeliana dei giornalisti, Liat Collins, Associazione dei giornalisti di Gerusalemme, e Nasser Abubaker, capo del Sindacato dei giornalisti palestinesi, dopo intense discussioni e con la collaborazione di una delegazione tedesca. I giornalisti israeliani, palestinesi e stranieri che esercitano la loro attività professionale nella regione hanno più volte lamentato le restrizioni imposte dalle autorità israeliane, in particolare nei territori occupati, così come le molestie delle autorità palestinesi nei confronti dei giornalisti palestinesi di Cisgiordania e di Gaza.