LIBIA. Il Fezzan è l’asse portante della vita politica, non solo

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La situazione nel Sud del paese rimane, in questo periodo, l’asse fondamentale delle discussioni politiche in Libia. Account locali contrari al LNA hanno sottolineato come Haftar abbia liberato il giacimento di Al Sharara e abbia chiesto quindi la rimozione delle forze dal giacimento oltre alla clausola di forza maggiore. Secondo gli account, è strano come poco dopo l’inviato delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, sostenga l’operazione del LNA; per loro si tratterebbe di connivenza. 

Ad ogni modo, effettivamente l’inviato Ghassan Salamé ha poi dichiarato che, dopo le recenti operazioni del LNA, la situazione della sicurezza nel Sud è decisamente migliorata e il crimine è scomparso. Salamé ha sottolineato come la sensazione di sicurezza sia tangibile tra i cittadini, in particolare a Sebha, e questo ha un senso per la Missione delle Nazioni Unite. Il capo della NOC, Mustafa Sanalla, ha risposto al LNA che chiedeva il ripristino del giacimento Al Sharara indicando che la sicurezza degli impiegati rimane la priorità. Per tale motivo bisogna evitare conflitti e il coinvolgimento del settore in dispute politiche.

Gli stessi account locali anti LNA hanno commentato il fatto che la popolazione festeggiasse le truppe di Haftar nella zona di Ubari; secondo loro solo alcuni locali hanno applaudito.

Gli account ricordano poi come il comando supremo sia nelle mani del presidente del Consiglio Presidenziale, Fayez Serraj, ed è lui che decide se chiudere gli aeroporti di Al Sharara, El Feel, Ghat e Al Wigh; questo giudizio avviene dopo che la sala operativa aerea del LNA aveva dichiarato che qualsiasi aereo che fosse volato senza coordinamento con il LNA o usasse gli aeroporti senza autorizzazione sarebbe stato considerato un obiettivo legittimo. 

Nel frattempo, sempre riguardo al sud, il Comitato Parlamentare di Difesa del Parlamento di Tobruk, nei giorni scorsi, ha emesso una dichiarazione in cui indica che vi è il Qatar dietro la nomina di Ali Kanah a comandante della regione militare di Sebha del GNA. Se fosse vero, confermerebbe l’ipotesi di influenza qatarina su Kanah, che a questo punto potrebbe essere allargato anche al GNA, che subisce anche l’influenza della Turchia, alleata del Qatar.

Anche la tribù Awlad Suleiman ha dichiarato di appoggiare l’azione del LNA per la pulizia del Sud. Questo indica che le due tribù principali di Sebha (Toubou e Awlad Suleiman) sono a favore del LNA, il che predispone una pacificazione e messa in sicurezza definitive della città. Non è escluso che la 6° Brigata possa rientrare nell’accordo e supportare il LNA.

Redazione