Crimea: parla Steven Seagal

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RUSSIA – Mosca 29/03/2014. In un’intervista concessa al quotidiano Rossiskaya Gazeta, la star delle arti marziali ha approvato il comportamento dell’amministrazione Putin per la Crimea.

«Il desiderio di Putin di proteggere il popolo di lingua russa in Crimea, i suoi beni e la base militare russa del Mar Nero a Sebastopoli è molto ragionevole», ha detto Seagal nell’intervista. «Per quanto riguarda il referendum in Crimea. Io non sono un avvocato, trovo difficile valutare questo voto in termini di procedure formali, (…) ma da un punto di vista umano (…) il 96 per cento ha votato per l’adesione Crimea alla Russia con un enorme affluenza. È un fatto che significa qualcosa. Nessun tipo di propaganda in un così breve periodo di tempo può costringere la gente a prendere una decisione in un senso o nell’altro. La democrazia è la volontà del popolo, e loro vogliono vivere in Russia. Per me, questo è importante» ha poi aggiunto. Seagal, di fede repubblicana ha definito Putin «uno dei grandi leader viventi del mondo», il sessantunenne attore ha anche condannato la politica dell’amministrazione Obama sulla crisi definendola  «idiota» e non ha escluso di poter prendere la cittadinanza russa come Gerard Depardieu. L’intervista con la Rossiskaya Gazeta arriva un mese dopo la sua apparizione sul canale in lingua inglese di Russia Today (RT) per commentare i fatti in Ucraina.