ADF attacca MONUSCO

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RDC – Kinshasa 07/05/2015. Nella regione orientale di Béni, nella provincia del Nord Kivu della Repubblica Democratica del Congo, sono morti due caschi blu tanzani della Missione delle Nazioni Unite per la Stabilizzazione del Congo – MONUSCO.

I militari tanzani sono caduti con la loro unità in un’imboscata dei ribelli delle Allied Democratic Forces – ADF, un gruppo fondamentalista islamico ugandese che dal 1995 opera al confine tra Uganda e RDC.
Da domenica 3 maggio scorso, le forze armate congolesi – FARDC sono alla caccia dei ribelli dell’ADF e nel corso dei violenti scontri sono morti sedici ribelli e ventotto soldati. La MONUSCO è composta da 3mila uomini tanzani, sudafricani e malawiti e si trova nell’est del Congo in sostegno delle FARDC. Il capo della Missione ONU, Martin Kobler, ha condannato duramente l’attacco e minacciato rappresaglie. Nell’attacco sono stati feriti altri tredici soldati e quattro sono ancora dispersi.
I ribelli dell’ADF sono collegati al movimento fondamentalista somalo degli Shebab e hanno ripreso con forza i loro sanguinolenti attacchi nella regione di Beni dall’ottobre scorso. Contrari al Presidente ugandese Museveni, gli ADF sarebbero dietro agli attacchi terroristici del luglio 2010 a Kampala e all’uccisione del procuratore incaricato dell’inchiesta sugli attentati, al fine di destabilizzare il paese che partecipa con più di 6mila unità alla missione in dell’Unione Africana in Somalia – AMISOM. Questo ha portato a diverse operazioni sia in Uganda che in RDC dall’inizio dell’anno.