ISIS è una minaccia reale per la Spagna

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SPAGNA – Madrid 04/0272015. L’avanzata dello Stato Islamico in Nord Africa rappresenta una «minaccia reale» per la sicurezza nazionale della Spagna.

Lo ha detto il ministro degli Esteri del paese iberico in un’intervista a El Pais uscita il 2 gennaio. «Sono preoccupato dal radicamento dello Stato Islamico nel nord Africa e in particolare in Libia, dove le bandiere nere stanno già sventolando in diverse città. Il rischio di contagio in tutta l’Africa del Nord è molto alto, è una vera minaccia per la nostra la sicurezza nazionale», ha detto Jose Manuel Garcia-Margallo.
Il ministro spagnolo ha concordato con Bernardino Leon, rappresentante speciale in Libia delle Nazioni Unite, secondo il quale non esiste una soluzione militare al conflitto libico e la situazione richiede un dialogo tra i due parlamenti del Paese. La Libia vive attualmente in uno stato di diarchia rappresentato dal parlamento eletto, primo ministro Abdullah al-Thani da un lato, e dal filo-islamico Congresso nazionale generale, primo ministro autoproclamato Omar al-Hasi, su un altro. I colloqui di pace tra due Parlamenti del paese sotto la mediazione delle Nazioni Unite sono stati fissati per il 5 gennaio. «Se i colloqui avessero successo, speriamo di convocare negoziati ad alto livello a Madrid. Deve essere messa fine al conflitto armato, in quanto la sua continuazione facilita la diffusione dell’estremismo», ha detto il ministro degli Esteri spagnolo. Alla fine del mese di ottobre, parlamento spagnolo ha approvato l’invio di truppe in Iraq per addestrare l’esercito locale a combattere contro i militanti Stato Islamico.