Abe chiede scusa al Parlamento

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GIAPPONE – Tokyo 01/06/2015. La sessione parlamentare nipponica, apertasi il prima giugno, ha visto le insolite scuse del primo ministro Shinzo Abe.

Abe ha chiesto scusa per aver urlato a un deputato dell’opposizione durante un question time, la scorsa settimana, sulla legislazione della difesa. «Mi scuso ancora una volta per le mie osservazioni, e affronterò umilmente la situazione da ora in poi», ha detto Abe davanti alla commissione bassa sulla legislazione di pace e sicurezza, secodno le agenzie nippopniche. Abe era intervenuto, quando il deputato Kiyomi Tsujimoto, del Partito Democratico del Giappone, avevo chiesto di parlare in merito alle possibilità di perdite umane nipponiche in conseguenza della nuova legislazione. «Basta fare domande!» aveva urlato Abe, bloccando la sessione di fronte alle potresti del deputato. Tsujimoto più successivamente ha scritto nel suo blog che la battuta di Abe non era solo un insulto verso di lei, sottolineando la sua mancanza di comprensione dei principi fondamentali della democrazia. Abe si era scusato, ma ha subito ulteriori critiche sia dall’opposizione che dai partiti di governo. Il presidente della commissione Yasukazu Hamada ha invitato Abe e gli altri ministri del Governo ad «astenersi dal fare commenti inutili», tanto più che il pubblico stava prestando molta attenzione alla discussione. Il mercoledì precedente, il giorno prima del suo sfogo, Abe era stato accusato dai parlamentari dell’opposizione che le sue risposte erano troppo lunghe e ridondanti. «Per favore, smettete di ostacolare la discussione. Non lo avete imparato a scuola?» aveva detto Abe.