Dalla Siria chiamata alle armi per i fratelli del Caucaso

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SIRIA – Damasco. 4/08/13. In un video i mujahideen della Siria, datato 31 luglio,  hanno fatto appello a tutti musulmani che vivono in Caucaso per combattere gli infedeli della Russsia.

Nel video il mujahideen chiamano all’appello tutti fratelli musulmani di Caucaso, Crimea, Urali, Siberia per combattere gli infedeli in quelle aree.
A quanto pare, si apprende dal Kavkaz center, era circolato un messaggio in cui di chiedeva a i fratelli musulmani di spostarsi dal Caucaso in Siria in aiuto dei fratelli siriani. «Recentemente, le voci diffuse tra i giovani erano che, per la jihad era necessario andare in Siria» dicono nel video. E i giovani sono arrivati copiosi. Ma nel video si chiede in ultima istanza ai giovani del Caucaso di dare vita proprio in Caucaso alla jihad perché di fatto  in Siria ci sono già dei combattenti che vengono dalla Libia, Jammau, Kashmir.

Non solo, sempre nel video il testimonial afferma che sono stati sequestrati agli infedeli armi tra cui:  fucili, mortai, cannoni anti-aerei, APC. Ergo l’invito ai giovani caucasici è di rimanere nelle loro terre a pregare e combattere come vuole Allah. Il consiglio è di dare vita a cellule di 1-3 persone in grado di muoversi in maniera snella. Il video chiede ai giovani di andare in aiuto di Dokku Abu Usman, capo musulmano in Cecenia. Il video dice: «Se, per qualche motivo, non è possibile condurre la jihad in montagna, andate in pianura. A Mosca città di infedeli, o in qualsiasi altra città della Russia».  Il messaggio rivolto ai giovani musulmani mira a muoversi in vista delle Olimpiadi di Sochi. Il video messaggio è firmato da: az-Zubayr, Salahuddin Stato islamico dell’Iraq.