Argentina, stop al caro prezzi sui conti bancari

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ARGENTINA – Buenos Aries. La Banca Centrale argentina insieme alla Massima Commissione delle banche ha deciso che gli istituti bancari dell’Argentina potranno addebitare ai propri clienti per i loro servizi base il 10 per cento di commissione. E che l’importo totale di tutte le spese non potrà superare il 15 per cento. Si mette mano dunque al caos delle spese sui conti di privati e delle piccole e medie imprese. 

 

«Quest’anno è stato deciso che le commissioni e spese per i clienti non supererà la media del 15 per cento», ha detto il presidente della Banca centrale, Mercedes Marco del Pont in un comunicato. La manovra della Banca Centrale si è resa necessaria per mettere fine al dedalo di spese sui conti dei clienti. Ora le voci di spesa saranno di nove voci di spese base «come il mantenimento di risparmio e conti correnti, il rinnovo delle carte di credito e il ritiro di denaro da sportelli automatici ATM, in cui l’aumento non potrà superare il 10 per cento nel corso del 2013» ha chiarito il numero uno della Banca Centrale.

«C’è stato un consenso sulla necessità di fissare questo anno un modello inferiore a quello degli anni precedenti». Ha specificato del Pont. Il presidente della Banca Centrale ha inoltre informato che le banche che avevano già annunciato ai propri clienti un aumento del 25 per cento delle commissioni dei servizi, ora li dovranno rivedere e informarli sui nuovi costi.