Per gli houthi ci saranno due Yemen

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YEMEN – Sanaa 12/10/2014. Gli houthi  stanno facendo pressioni sull’esercito e sulle forze di sicurezza per fargli evacuare la casa dell’ex presidente dello Yemen del Sud, Ali Salim Al-Beidh, ad Aden, in vista del suo ritorno da Beirut, città in cui si trova al momento. 

Secondo la testata Arab21, che riporta la notizia il 10 ottobre, Al-Beidh è considerato uno degli alleati degli houthi in Yemen, che contano su di lui per aiutarli a governare il paese. Sia gli houthi che gli iraniani sono convinti che governare l’intero Yemen sarà duro. L’ex presidente ha vissuto nella capitale libanese per lungo tempo, sotto la protezione di Hezbollah. Ad oggi si ritiene che viva nel distretto meridionale della città, ospite del Partito di Dio e che egli comunichi regolarmente con l’Iran attraverso i suoi rappresentanti. Secondo Arabi21, gli houthi intendono governare su tutto lo Yemen con Al-Beidh che dovrebbe gestire Aden e le città vicine, dove ha una forte influenza. Tuttavia, fonti yemenite riportate da Arabi21, affermano che, qualora gli houthi siano in grado di centrare questo obiettivo, preferirebbero vedere lo Yemen nuovamente diviso per liberarsi della forte concentrazione sunnita nel sud. Secondo Arab21, gli houthi di Sanaa si rendono conto che prendere il controllo su tutto il paese non è possibile perché non possiedono la maggioranza e quindi preferiscono liberarsi del sud, abitato da un stragrande maggioranza sunnita.