Black out qaedista in Yemen

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YEMEN – Sanaa 11/06/2014. Gran parte dello Yemen è senza corrente elettrica a seguito di una serie di attacchi contro linee elettriche che hanno lasciato il paese senza elettricità.

Al Jazeera, che ne da notizia, riporta che il ministero dell’Energia di Sanaa ha denunciato l’assenza totale di energia elettrica nelle linee che collegano la capitale col resto del paese. Gli attacchi sono avvenuti il 10 giugno e hanno lasciato l’intera nazione, 23 milioni di abitanti, senza energia elettrica. «L’atto di sabotaggio, avvenuto al chilometro 78, ha spezzato l’intera griglia energetica nazionale, essendo poi stato attaccato anche l’impianto di gas di Marib», riporta il sito web del ministero della Difesa yemenita.
Secondo l’agenzia di stampa statale Saba, le linee elettriche a Marib erano già state attaccate al tre due volte.
Tecnici e militari hanno cercato di fissare nuovamente le linee dopo il primo attacco, ma uomini armati hanno sabotato nuovamente la rete impedendo ai tecnici di ripararla di nuovo. Gli attacchi alle linee elettriche in Yemen sono ormai comuni e vengono spesso usati dalle tribù armate come leva per ottenere la liberazione di membri incarcerati o per sostenere altre richieste.
Il paese ha subìto interruzioni di corrente ripetute negli ultimi mesi, bloccando la fornitura di energia elettrica e complicando ulteriormente la vita degli yemeniti, che già soffrono per la scarsità di acqua e di cibo. I residenti di Sanaa si sono lamentati per settimane della grave penuria di carburante, con automobilisti in fila per ore alle stazioni di servizio.
Lo Yemen è la nazione più povera del mondo arabo e sta vivendo una lunga serie di conflitti etnici e tribali cui si è aggiunta una insurrezione qaedista e la contro-insurrezione condotta dalle truppe governative.