VIETNAM. Si apre la corsa al “trono” di Trong

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La battaglia per la successione ai vertici del Partito Comunista del Vietnam è iniziata ufficialmente con la riunione plenaria del comitato centrale del partito, che questa settimana eleggerà i suoi membri per i prossimi cinque anni, un mese prima del Congresso nazionale previsto per gennaio. Questa riunione dell’organo più potente del partito, che governa il Vietnam dal 1975, servirà anche per eleggere i membri del principale organo decisionale del partito, il Politburo, la cui nomina sarà ratificata durante il Congresso nel primo mese del prossimo anno.

Dal Politburo emergerà il successore di Nguyen Phu Trong, uno dei più potenti politici della storia del Vietnam, dopo essere salito alla più potente carica di Segretario generale nell’ultimo Congresso del 2016 ed essere stato nominato presidente dopo l’improvvisa morte del suo predecessore, Tran Dai Quang, nel 2018, riporta Laht.

«La preparazione per la scelta del nuovo personale del Politburo e del 13° Comitato Centrale del Partito è cruciale e ha un’influenza diretta sul successo del 13° Congresso Nazionale del Partito Comunista e sullo sviluppo della nazione», ha detto Trong nel suo discorso di apertura della riunione. Ogni membro del comitato dovrebbe «considerare e mettere al primo posto i benefici del Partito, della nazione e del popolo», ha aggiunto, secondo VnExpress.

Il mandato di Trong, la cui importanza è diminuita nell’ultimo anno e mezzo a causa di presunti problemi di salute, si è basato su una campagna anti-corruzione senza precedenti contro alti funzionari politici e imprenditori e su una maggiore repressione contro i dissidenti politici. A 76 anni e ben oltre l’età ufficiale di pensionamento, si prevede che sarà sollevato sia dalla sua posizione alla guida del partito che dalla presidenza della Repubblica socialista del Vietnam.

In un partito così ermetico, in cui le decisioni sono prese con il consenso dei vertici, nessun candidato è noto, anche se alcuni esperti vedono possibile l’ascesa del primo ministro Nguyen Xuan Phuc, che gode di grande popolarità grazie alla sua gestione di successo della pandemia Covid-19.

Luigi Medici