Hi-Tech Vietnam made

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VIETNAM – Hanoi 19/07/2014. Microsoft prevede di ridurre la sua produzione in Cina e concentrerà la sua produzione di telefoni in Vietnam in quella che è considerata una grande ristrutturazione della Nokia.

Il 17 luglio, Microsoft ha annunciato che prevede di licenziare 18mila dipendenti entro il 2015, molti dei quali in Cina.
Le operazioni di produzione e di marketing saranno spostate in mercati in cui Windows Phone sta andando bene ha fatto sapere la società concentrando gli sforzi aziendali. La produzione telefonica dovrebbe essere concentrata principalmente in Vietnam, mentre alcune produzioni continueranno a Pechino e Dongguan.
Il costo del lavoro relativamente basso in Vietnam, in confronto con la Cina, è visto come un incentivo a spostare la produzione nel Paese del sud-est asiatico. Assieme all’annuncio del taglio dei posti di lavoro, la società statunitense di Redmond ha anche detto che interromperà la produzione del Nokia X, così come di altri dispositivi Android, meno di tre mesi dopo l’acquisto della Nokia. Il Vietnam è già sede di impianti di produzione di molti giganti hi-tech, arrivati ​​nel paese dopo il ridimensionamento delle operazioni in Cina. Il leader a livello mondiale Samsung Electronics Co Ltd ha quattro stabilimenti in Vietnam, come Intel e LG. Per gli analisti del settore, la causa della fuga dalla Cina è il ridimensionamento dei costo del lavoro cinese: un operaio di Hanoi prende 145 dollari al mese rispetto ai 466 dollari dell’operaio a Pechino stando ai dati dell’Organizzazione del commercio estero nipponica Anche i costi dell’energia elettrica e dell’acqua sono inferiori a Hanoi, così il Vietnam sta corteggiando le aziende hi-tech e prevede di portare il Pil hi.-tech al 30 per cento del totale.