
In occasione del Capodanno lunare 2025 – Anno del Serpente, l’Ambasciata della Repubblica Socialista del Viet Nam in Italia ha organizzato presso lo storico Teatro Ghione nel cuore di Roma un evento celebrativo martedì 21 gennaio. Alla Notte di Cultura e Arte del Viet Nam “Festa di Primavera – Xuân Quê hurong 2025” si è assistito a diversi spettacoli, performance canore, musicali e danzanti da parte dei membri del Collegio di Arte di Hanoi. Era presente l’Ambasciatore della R.S. del Viet Nam in Italia, Duong Hai Hung, che ha dato il benvenuto ai presenti.
Nel suo discorso di apertura, l’Ambasciatore vietnamita ha sottolineato il miglioramento delle condizioni economiche e sociali del Viet Nam, comprovate dall’aumento del Pil che ha raggiunto nell’anno 2024 il 7%. Ha assunto un ruolo positivo in questa crescita economica la contemporanea implementazione delle relazioni internazionali. L’Ambasciatore ha elogiato il partenariato strategico con l’Italia, nonché gli stretti rapporti con lo Stato del Vaticano, San Marino, Cipro e Malta. Ha inoltre affermato che Hanoi è impegnata nello sviluppo economico del Paese il cui obiettivo è il raggiungimento del Pil all’8% entro il 2030, anno cruciale in quanto il popolo vietnamita festeggerà i 100 anni della fondazione del Partito Comunista di Ho Chi Minh. Nella conclusione del suo discorso, l’Ambasciatore Duong Hai Hung ha confermato che 6 milioni di vietnamiti lavorano, vivono o studiano all’estero contribuendo allo sviluppo economico del Vietnam, pur mantenendo un forte legame col proprio Paese di origine, come dimostrato dall’entusiasmo diffuso nella sala dai partecipanti vietnamiti.
Tra le varie performance a cui si è assistito nelle due ore di spettacolo ricordiamo la tradizionale danza di elogio nei confronti delle divinità femminili (riconosciuta come patrimonio dell’UNESCO), accompagnate dalla canzone popolare “Co Doi Thuong Ngan”, la cerimonia del tè e una canzone scritta da un musicista vietnamita che ha studiato in Italia ispirata alla natura e alle montagne, e alla sinergia tra i due Paesi. Si tratta della patriottica “Canzone della montagna”, riarrangiata e interpretata in chiave lirica, che elogia la storia di Hanoi e della sua indipendenza dagli Stati colonizzatori, nonché la profonda amicizia tra Italia e Vietnam. Di peculiare interesse anche gli strumenti utilizzati durante la kermesse che richiamano i suoni della natura in quanto realizzati con materiali essenziali, tra cui il bambù.
È intervenuto a conclusione delle rappresentazioni artistiche anche il presidente della Camera di Commercio Italia-Vietnam (CCIV) Pham Van Hong, che ha informato la platea del nuovo collegamento aereo, il volo diretto Milano-Hanoi in partenza da luglio 2025 con la compagnia di bandiera Vietnam Airlines e questo porterà ad un ulteriore rafforzamento delle relazioni e cooperazione fra i due Paesi oltre ad agevolare i turisti e gli scambi commerciali. In quest’occasione si è svolta una Lotteria per l’assegnazione di un biglietto andata e ritorno per il Vietnam offerto proprio dalla compagnia stessa.
Infine hanno augurato Felice Anno Nuovo -Chúc mùng năm mói- che cadrà il prossimo mercoledì 29 gennaio.
Cristina Uccello e Paolo Romano
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