Viet Nam: economia a rischio

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VIETNAM – Hanoi 31/05/2014. La crescita dell’economia vietnamita potrebbe rallentare in parte perché gli investitori temono le tensioni sorte dai contrasti relativi alle trivellazioni della piattaforma petrolifera cinese in acque contese tra i due paesi.

A lanciare l’allarme è lo studio annuale del Centro del Vietnam per la Ricerca in Economica e Politica (Vepr), dell’università di Hanoi.
La China National Offshore Oil Co. all’inizio di maggio 2014 ha inviato un impianto di perforazione in acque contese a circa 120 miglia nautiche al largo della costa del Vietnam che ha definito l’atto una provocazione. Nelle manifestazioni scatenatesi, un operaio cinese è morto durante un assalto a una acciaieria in Vietnam a metà mese e altri 150 sono rimasti feriti durante le manifestazioni anti-cinesi. L’economia del Vietnam, molto China-oriented, è cresciuto nel 2013 del 5,42 per cento, e potrebbe rallentare arrivando al 4,2 per cento a causa dello scontro si legge nello studio. «Dobbiamo trovare a breve, soluzioni a medio e lungo termine», ha detto Nguyen Duc Thanh, direttore del centro di ricerca durante la presentazione dello studio fatta ad Hanoi. La Cina, da canto suo, affenra di stasr operando in acque nazionali, affermazione contestata dal governo vietnamita. Il rapporto del Vepr ha lo scopo di analizzare macroeconomicamente l’economia del paese del sud est asiatico. Il Vietnam attualmente importa una grande quantità di attrezzature, macchinari e materiali dalla Cina grazie ai prezzi bassi. 
«Ma è tempo che le imprese vietnamite diversifichino i loro fornitori, anche se ciò comporta maggiori costi», ha detto Thanh «Dobbiamo stabilire una cooperazione a lungo termine con partner strategici come Corea del Sud, India, Australia e altri paesi del Sud-est asiatico per ridurre gradualmente la dipendenza della Cina», ha aggiunto .
In caso di tensione sul proprio mare orientale, il Vietnam può prendere in considerazione soluzioni come la regolazione dei tassi di cambio per aumentare la competitività dei prodotti vietnamiti, si legge nel rapporto Vepr. La relazione economica annuale del 2014 sottolinea anche i vincoli che ancora frenano lo sviluppo economico del paese , nonostante alcuni segnali di miglioramento nel 2013 e nel primo trimestre di quest’anno.
Deficit di bilancio e alti costi di input sono alcuni dei principali vincoli sull’economia vietnamita, vi si legge. Inoltre la corruzione resta un problema grave, un grande limite alla crescita economica, come appare dai dati del 2014 Provincial Competitiveness Index: il 65,8 per cento delle imprese straniere intervistate ha detto il Vietnam ha la corruzione più alta tra tutti i paesi in cui investono.
La carenza delle infrastrutture, in particolare l’energia, è un nuovo notevole ostacolo alla crescita economica del paese, si legge nel rapporto Vepr.
Hanoi ha lanciato molti programmi di ristrutturazione e riforme energetiche, ma i loro risultati non sono all’altezza delle aspettative, secondo gli analisti.