Il “mercato delle bombe”

62

VIETNAM – Hanoi 27/03/2016. Pochi anni fa i commercianti del centro di raccolta di rottami nella provincia vietnamita centro-settentrionale di Nghe An avrebbero accettato quasi tutti i pezzi di metallo che gli venivano offerti, tra cui molte bombe, ora sembrano più consapevoli del fatto che giocano con la morte.

Secondo Tuoitre news, il mercato dei rottami di ferro a Dien Hong è famoso come il “mercato delle bombe”, dove i commercianti una volta si occupavano da soli dello smontaggio delle bombe, recuperando rottami e polvere da sparo. Oggi, riporta il giornale, al “mercato delle bombe” di Dien Hong si accettano ancora bombe o esplosivi, ma vengono esaminati con attenzione per evitare incidenti.
I commercianti di rottami ora controllano attentamente se gli esplosivi sono “puliti” prima di acquistare il rottame che poi viene venduto agli impianti di trattamento del minerale di ferro nelle province vicine. Mas gli incidenti capitano ancora: per questo non si usano più fiamma ossidrica e altre fonti di calore per smontare le bombe, ma seghe e acqua per tagliare il metallo e estrarre l’esplosivo. Secondo l’amministrazione di Dien Hong, ci sono stati solo sei incidenti mortali al mercato bomba dal 2011; aggiungendo che la principale causa di incidenti mortali era l’incuria e la negligenza dei commercianti di rottame.
Il problema, per l’amministrazione, è la spropositata differenza tra l’acquisto e la rivendita del metallo ottenuto dalle bombe. I dati mostrano che recentemente si stanno acquistando un minor numero di scarti pericolosi rispetto a dieci anni fa, proprio per la paura di morire.