VENEZUELA. Ritirati i pezzi da 100 Bolivar

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di Tommaso dal Passo VENEZUELA – Caracas 15/12/2016. Il presidente venezuelano Nicolas Maduro lo scorso 11 dicembre ha ordinato alla banca centrale di ritirare dalla circolazione tutte le banconote da 100 bolivar per bloccare l’accumulo di ricchezza dei della criminalità organizzata colombiana che intendeva così destabilizzare l’economia.

Il presidente ha detto durante il suo show settimanale, “En contacto con Maduro”, che alcune banche commerciali nazionali erano coinvolte nel tentativo; per Maduro, l’operazione era opera del Dipartimento del Tesoro degli Usa. In Venezuela, il tasso di cambio corrente è di 670 bolivar per un dollaro.

Gli investigatori hanno stabilito che ci sono magazzini in diverse città in Colombia, così come in Brasile, Germania, Repubblica Ceca e Ucraina, dove le organizzazioni criminali starebbero accumulando moneta venezuelana, ha detto Maduro: «Si stima che più di 300 miliardi di bolivar sono nelle mani di gruppi della criminalità organizzata internazionale gestiti dalla Colombia (… ) parte di un colpo di stato economico», ha detto il leader venezuelano. La scorsa settimana, la Banca Centrale del Venezuela ha detto che avrebbe introdotto nuovi tagli, più grandi per affrontare la svalutazione della moneta causato da un tasso di inflazione galoppante: la nuova moneta del Venezuela è entrata in circolazione il 15 dicembre in tagli da 20.000, 10.000, 5.000, 2.000, 1.000 e 500 Bolivar, con monete da 100, 50 e 10 Bolivar, ha detto la banca.