VENEZUELA. Rodriguez manda una delegazione diplomatica a Washington

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La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha annunciato che una delegazione di diplomatici venezuelani si recherà a Washington questa settimana per promuovere la normalizzazione delle relazioni bilaterali con gli Stati Uniti, interrotte dal 2019. “Questa settimana, la delegazione di diplomatici che darà inizio a questa nuova fase di relazioni e dialogo diplomatico e politico tra i nostri governi partirà per Washington”, ha dichiarato Rodríguez durante un incontro con gli investitori trasmesso dal canale televisivo statale Venezolana de Televisión.

Il gruppo, composto da funzionari nominati dal Ministero degli Esteri, mira a istituire la rappresentanza diplomatica del Venezuela nella capitale statunitense, riattivare i servizi relativi a passaporti e documenti e ripristinare l’assistenza consolare alla comunità venezuelana negli Stati Uniti. Il capo missione designato a Washington è Félix Plasencia, secondo quanto comunicato dal governo venezuelano, a seguito di un incontro tenutosi il 19 marzo al Palazzo di Miraflores con una delegazione della Commissione per le Relazioni Estere del Senato statunitense, riporta MercoPress.

Il viaggio coincide con l’entrata in vigore della Licenza Generale 53, emessa dall’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro. Il provvedimento autorizza le banche e i fornitori di servizi statunitensi a offrire servizi alle missioni diplomatiche venezuelane, tra cui l’apertura di conti correnti, l’elaborazione di bonifici e la copertura delle spese operative per ambasciate e consolati. La licenza esclude le transazioni immobiliari.

Il Venezuela e gli Stati Uniti hanno formalmente concordato il ripristino delle relazioni diplomatiche il 5 marzo, un passo avanti successivo alla cattura dell’ex presidente Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, in un’operazione militare statunitense a Caracas il 3 gennaio. Maduro è accusato di quattro reati presso un tribunale di New York, tra cui cospirazione per narcotraffico e possesso illegale di armi, con un’udienza fissata per il 26 marzo. Anche Flores è accusata di reati correlati.

Durante l’incontro con gli investitori, Rodríguez ha ribadito la sua richiesta a Washington di revocare le sanzioni economiche contro il Venezuela. «Abbiamo chiesto al Presidente Trump, per gli investitori, non solo per il Venezuela, che non vengano imposte sanzioni al Venezuela e alla sua economia», ha dichiarato. La leader venezuelana ha inoltre esortato i rappresentanti del mondo imprenditoriale presenti a investire nel Paese, assicurando loro «garanzie, certezza del diritto e stabilità», secondo quanto riportato dalla CNN.

Il riavvicinamento avviene in un contesto complesso: le organizzazioni per i diritti umani denunciano che il governo venezuelano detiene ancora oltre 500 prigionieri politici, nonostante le misure di amnistia annunciate nelle scorse settimane.

Lucia Giannini

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