VENEZUELA. PDVSA negozia l’espansione petrolifera con partner internazionali

52

La compagnia petrolifera statale venezuelana Petróleos de Venezuela (Pdvsa) sta facendo progressi nei colloqui con diversi partner internazionali per ampliare le aree di esplorazione petrolifera attualmente assegnate a progetti congiunti.

L’obiettivo è incrementare la produzione di petrolio e gas in un momento in cui il Paese sta cercando di rivitalizzare il proprio settore energetico. Tra le aziende coinvolte in queste trattative figurano Chevron, Repsol e Maurel & Prom, secondo il venezuelano Version Final.

Questa mossa segue la recente approvazione di una radicale riforma del quadro giuridico del settore petrolifero. A fine gennaio, l’Assemblea Nazionale ha approvato modifiche che consentono alle società straniere di operare con maggiore indipendenza, inclusa la possibilità di esportare e ricevere direttamente i ricavi dalle vendite, anche se detengono quote di minoranza in joint venture con PDVSA.

Le nuove normative hanno stabilito un periodo di sei mesi per il Ministero del Petrolio, la compagnia petrolifera statale venezuelana e i suoi partner per rinegoziare i termini dei progetti congiunti. Questo periodo di transizione ha funzionato da catalizzatore per accelerare le discussioni sull’espansione delle aree operative, in particolare con le aziende statunitensi ed europee interessate ad aumentare la propria presenza nel Paese.

Secondo Reuters, diverse di queste aziende sono ancora in attesa del rilascio di licenze individuali da parte degli Stati Uniti che consentano loro di espandere le proprie operazioni in Venezuela, nonostante siano già state concesse alcune autorizzazioni generali.

Finora né il Ministero del Petrolio, né la PDVSA, né le aziende coinvolte hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla portata o sullo stato dei negoziati.

Le aree offerte per l’espansione sono per lo più adiacenti a settori in cui già operano partner internazionali. La strategia ufficiale è quella di presentare queste opportunità a diverse aziende contemporaneamente, con l’obiettivo di valutare e confrontare le proposte prima di procedere all’assegnazione definitiva.

Nel frattempo, il panorama internazionale ha mostrato segnali di distensione. Nelle ultime settimane, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha rilasciato licenze generali che consentono al Venezuela di esportare petrolio greggio, importare carburanti e fornire attrezzature e servizi per i giacimenti petroliferi. Tuttavia, il settore energetico rimane attento al rilascio di permessi specifici che potrebbero segnare una svolta per la ripresa sostenibile del settore.

Luigia Giannini

Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NWe sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/