Cresce il PIL di Tashkent

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UZBEKISTAN – Tashkent 18/07/2014. Il Pil dell’Uzbekistan è aumentato del 8,1 per cento tra gennaio e giugno 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013.

Lo ha detto il primo ministro uzbeko Shaukat Mirziyoev durante la riunione di governo che ha discusso i risultati dello sviluppo socio-economico nel primo semestre dell’anno.
La produzione industriale è aumentata dell’8,1 per cento, la produzione agricola del 6,9 per cento, le costruzioni del 17,4 per cento durante il periodo di riferimento. Il bilancio dello Stato è stato incrementato dello 0,1 per cento del Pil, e il livello di inflazione non ha superato i parametri stabiliti.
Il volume totale degli investimenti è aumentato del 10,8 per cento nello stesso periodo mentre il volume degli investimenti diretti esteri del 28,8 per cento.
Sessantaquattro progetti, del valore di 680 milioni di dollari, sono stati completati nella prima metà dell’anno e circa 1.650 nuovi impianti di produzione sono stati avviati.
Il volume di produzione dei beni di consumo è aumentato del 10,8 per cento, il commercio al dettaglio del 13,7 per cento, i servizi a pagamento del 9,7 per cento.
La quota dei servizi nel Pil del paese è aumentata del 52,7 per cento contro il 52,4 per cento dello stesso periodo nel 2013.
Il Pil dell’Uzbekistan è cresciuto dell’8 per cento nel 2013, la produzione industriale dell’8,8 per cento, l’agricoltura del 6,8 per cento, la costruzione del 16,6 per cento e il fatturato al dettaglio del 14,8 per cento; il volume degli investimenti di capitale da diverse fonti di finanziamento era all’11,3 per cento rispetto al 2012, secondo il Comitato nazionale di statistica. Il bilancio dello Stato ha registrato un avanzo dello 0,3 per cento del Pil. Il livello di inflazione non ha superato i parametri previsti ed è pari al 6,8 per cento.
Nel 2014, il governo prevede di conseguire una crescita del Pil dell’8,1 per cento, una produzione industriale dell’8,3 per cento, una crescita del settore agricolo del 6 per cento e intende aumentare gli investimenti di capitale del 9,5 per cento. L’inflazione dovrebbe essere contenuta tra il 6 e il 7 per cento.