USA. Sistema di protezione mai visto per la Pelosi a Taiwan

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Gli Usa non temono che la Cina possa attaccare l’aereo di Nancy Pelosi se dovesse volare a Taiwan. Ma la Presidente della Camera degli Stati Uniti entrerebbe in uno dei luoghi più caldi del mondo, dove un passo falso o un’incomprensione potrebbero mettere in pericolo la sua sicurezza. Per questo il Pentagono sta sviluppando piani per ogni evenienza.

Stando all’Associated Press, se Pelosi dovesse recarsi a Taiwan, fatto ancora non certo, l’esercito Usa aumenterebbe il movimento di forze e mezzi nella regione indo-pacifica. Jet da combattimento, navi, mezzi di sorveglianza e altri sistemi militari saranno probabilmente utilizzati per fornire anelli di protezione sovrapposti per il suo volo verso Taiwan e per qualsiasi periodo di permanenza a terra. Una visita a Taiwan della Pelosi andrebbe oltre le consuete precauzioni di sicurezza per i viaggi verso destinazioni meno rischiose.

Pelosi sarebbe il più alto parlamentare americano a visitare lo stretto alleato degli Stati Uniti da quando il suo predecessore Newt Gingrich, vi si recò 25 anni fa. La Cina considera Taiwan un territorio autonomo e ha manifestato la volontà di annetterlo con la forza. Gli Stati Uniti mantengono relazioni informali e legami di difesa con Taiwan, pur riconoscendo Pechino come unico governo della Cina.

Il viaggio viene preso in considerazione in un momento in cui la Cina ha intensificato quelli che gli Stati Uniti e i loro alleati nel Pacifico descrivono come rischiosi scontri uno contro uno con altre forze armate per affermare le sue ampie rivendicazioni territoriali. Gli incidenti hanno incluso voli pericolosamente ravvicinati che hanno costretto gli altri piloti a sterzare per evitare collisioni, oppure molestie o ostruzioni agli equipaggi di aerei e navi, anche con laser accecanti o cannoni ad acqua.

Le forze armate dovrebbero inoltre essere pronte ad affrontare qualsiasi incidente, sia in volo che a terra. Gli Stati Uniti dovrebbero disporre di capacità di soccorso nelle vicinanze e hanno suggerito che ciò potrebbe includere elicotteri su navi già presenti nell’area.

Pelosi non ha confermato pubblicamente alcun nuovo piano per un viaggio a Taiwan. Avrebbe dovuto andarci ad aprile, ma ha rimandato il viaggio dopo essere risultata positiva al Covid-19.

Tommaso Dal Passo