Sochi 2014: Usa e Russia insieme per la sicurezza

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IRLANDA DEL NORD – Lough Erne, 18/06/2013. Obama assicura l’impegno attivo degli Stati Uniti nel programma di sicurezza per Sochi 2014.

L’accordo tra il presidente americano e Putin è stato il momento di maggior distensione durante il G8 avvenuto il 17 e 18 Giugno nell’Irlanda del Nord, altrimenti sentito come un freddo incontro tra i leader mondiali. Oltre al problema della Corea del Nord, delle armi nucleari in Iran e del problema della difesa missilistica, il tema all’ordine del giorno riguardava la questione siriana, a cui non si è riusciti a trovare una soluzione proprio per il sentimento di freddezza dei partecipanti. 

La sicurezza però di un evento di portata mondiale come le prossime olimpiadi invernali, ha visto convergere gli interessi e la cooperazione dei vari leader. Londra aveva già dimostrato nel mese scorso l’interesse a cooperare nel programma di antiterrorismo per Sochi 2014, avendo essa stessa speso una cifra senza precedenti in eventi simili durante le Olimpiadi estive, pari a 846 milioni di dollari, e che ha probabilmente agevolato l’assenza di incidenti. Obama ha dimostrato ufficialmente l’impegno americano nell’organizzazione dell’evento, dimostrandosi riconoscente per il sostegno e la cooperazione dimostrata da Putin lo scorso 15 Aprile a Boston. Per quanto gli interessi politici ed economici possano volgere in direzioni opposte ed entrare in conflitto, la lotta all’antiterrorismo riguarda ogni singolo paese, e gli Stati Uniti e la Russia hanno purtroppo molta esperienza nel settore. Obama si è dunque dimostrato categorico sulla necessità di impegnarsi in questo problema internazionale, soprattutto quando in pericolo sono eventi sportivi di portata mondiale, molto sentiti dalla popolazione, e riguardanti anche il turismo. In un momento di crisi mondiale e delle relazioni tra paesi, l’accordo tra Usa e Russia rappresenta un piacevole quanto importante passo avanti nella cooperazione internazionale.