USA. Il golpe pro Trump in un Power Point

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Nuove rivelazioni arrivano da Mark Meadows, l’ultimo capo dello staff del presidente Donald J. Trump.

Il Washington Post riporta che la commissione della Camera che indaga sull’attacco del 6 gennaio al Campidoglio sta esaminando un documento PowerPoint di 38 pagine pieno di piani estremi per rovesciare le elezioni del 2020 che l’ex Capo dello Staff della Casa Bianca, ha consegnato alla commissione.

Il documento raccomandava al Presidente Trump di dichiarare un’emergenza nazionale per ritardare la certificazione dei risultati elettorali e includeva inoltre alcune affermazioni sul fatto che la Cina e il Venezuela avessero ottenuto il controllo delle infrastrutture di voto in una maggioranza di stati.

Un avvocato di Meadows, George J. Terwilliger III, ha sostenuto che Meadows ha fornito il documento alla Commissione perché l’ha semplicemente ricevuto via e-mail nella sua casella di posta e non ha fatto nulla con esso: «Abbiamo prodotto il documento perché non era riservato».

Secondo il WP, non è chiaro chi abbia preparato il PowerPoint, ma è simile a un documento di 36 pagine disponibile online, e basato sulle teorie di Jovan Hutton Pulitzer, un imprenditore texano e autodefinitosi inventore.

Secondo altre indiscrezioni raccolte invece dal The Guardian britannico e dal New York Times, un ex colonnello dell’esercito, Phil Waldron, sostenitore di Donald Trump, sarebbe l’autore presunto del documento, lo stesso Waldron, non avrebbe smentito tale ipotesi.

Il 4 gennaio scorso, alcuni uomini vicini a Waldron avrebbero parlato con un gruppo di senatori e li avrebbero informati sulle accuse di presunta frode elettorale contenute nel PowerPoint, ha affermato il signor Waldron.

Il giorno seguente, lui stesso avrebbe informato personalmente un piccolo gruppo di membri della Camera; quella discussione si è concentrata sui reclami infondati di interferenza straniera nelle elezioni. Waldron sostiene di aver messo il documento a disposizione dei legislatori.

Non sembrano al momento esistere prove di un collegamento tra Meadows e il colonnello Waldron, tuttavia, Rudolph Giuliani, avvocato personale di Trump durante la battaglia legale per invalidare le elezioni, ha citato il signor Waldron come fonte di informazioni per la sua campagna legale.

S.N.