Usa e Cina: insieme contro gli hacker

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CINA – Pechino 16/4/13. Se pur restano vive le tensioni reciproche su attacchi hacker, spionaggio cybernetico e questioni di sicurezza nazionale, la Cina e gli Stati Uniti hanno istituito un gruppo di lavoro comune sulla sicurezza informatica. 

Durante la sua recente visita a Pechino, il segretario di Stato John Kerry ha annunciato che entrambi i paesi concordavano sulla necessità di un’azione rapida nel settore della sicurezza informatica, settore che Washington definisce prioritario per la sicurezza nazionale.

La sicurezza cybernetica «riguarda il settore finanziario, quello bancario e le transazioni finanziarie Molteplici aspetti della vita delle nazioni moderne sono influenzati dall’uso della Rete (…) Ogni Paese deve proteggere la sua gente, tutelare i propri diritti, proteggere la propria infrastruttura», ha detto Kerry.

Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha ripetuto a Kerry che la Cina e gli Stati Uniti dovrebbero compiere sforzi congiunti per salvaguardare il cyberspazio, ambiente in cui le due parti possono incrementare la fiducia e la cooperazione.

La formazione di un gruppodi lavoro congiunto sulla sicurezza informatica sembra essere uno sforzo comune per porre fine alla situazione di crescente tensione tra i due Paesi, che, negli ultimi mesi, si erano scambiate accuse reciproche di  una serie di attacchi online.

Gli Stati Uniti avevano denunciato attacchi hacker provenienti dalla Cina che hanno preso di mira siti del governo, reti informatiche aziendali.

La Cina ha sempre respinto le accuse, dicendo di essere stata vittima essa stessa di attacchi informatici portati dagli Stati Uniti. La cooperazione militare tra le due potenze prosegue quindi su diversi fronti: da quello reale a quello virtuale (AGC: Nascondere le proprie capacità e aspettare il proprio tempo).