Uno sport da “collezione”

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CINA-Shanghai. 18\06\13. Chen Hongkang non è un’atleta professionista, né pratica sport durante il tempo libero: la sua più grande passione è quella di collezionare medaglie ed emblemi e lo fa da più di 35 anni. I suoi armadi pieni di stemmi, onorificenze e memorie sono stati “esplorati” dal China Daily, al quale il 78-enne, nativo di Shanghai ha aperto le porte per raccontare le storie che si nascondono dietro ogni cimelio.

 

Chen Hongkang colleziona medaglie olimpioniche ed appartenenti ad altri sport e giochi dal 1976 e nel 2004 ha deciso di trasformare la propria camera da letto in un vero showroom, sfoggiando a rotazione 3.000 articoli da collezione, esibendo così tutto il patrimonio composto da circa 15.000 pezzi.

L’anziano collezionista ha attirato più di 2.000 visitatori negli ultimi otto anni. «La mia esposizione è unica nel suo genere in Cina. Credo che nel Paese nessuno possa vantare una collezione di souvenir sportivi più abbondante della mia» ha orgogliosamente dichiarato Chen Hongkang.

Gli oggetti più preziosi sono repliche di perni dei primi giochi olimpici di Atene e Parigi. Il più antico cimelio è datato 1918 e viene dai Far Eastern Championship Games, i precursori degli odierni Giochi Asiatici.

Chen ha scoperto questa bizzarra attrazione quando aveva solo 30 anni, sviluppando particolare interesse per il biliardo, ping pong, tiro e sport motociclistico.

«Una volta ero allenatore di una squadra motociclistica con sede a Shanghai e per molto tempo ho lavorato per il comitato comunale sportivo del Paese» prosegue Chen «lo sport mi ha sempre affascinato».

Il nerboruto asiatico durante i vari concorsi in giro per il mondo ha avuto la possibilità di conoscere diversi sportivi e professionisti, istaurando con molti di loro “rapporti di scambio” e riuscendo così a collezionare decine di emblemi, medaglie, bandiere e trofei di giochi diversi, disputati in più di 100 Paesi.

«Riesco a rimanere in contatto con il mondo dello sport attraverso la raccolta di questi oggetti. Per me hanno un significato profondo. Ogni anno spendo più di 20.000 yuan, circa il 40% della mia pensione nel collezionare questi souvenir» confessa Chen.

Fortunatmente, l’anziano è sostenuto dalla famiglia e la moglie Zhu Hua lo ha aiutato nella progettazione e nella realizzazione dello showroom, trasformando lo spazio disponibile nella loro casa e cercando sempre di mantenere il tutto pulito ed ordinato.

Un numero crescente di curiosi è andato a visitare lo showroom di Chen, dopo che un giornale locale aveva pubblicato la sua storia, comprendendo tra questi anche il famoso golfista Tom Lewis. «Era in viaggio d’affari a Shanghai e ha voluto fare tappe qui da me, nutrendo grande interesse per la collezione» ha affermato felicemente il collezionista asiatico.

Chen ha partecipato a circa 35 mostre, riguardati sport, tra cui due fiere olimpioniche di collezionisti mondiali nel 2007 e nel 2010 a Pechino.

Ogni cimelio ha un particolare significato alle spalle. Spero che la gente possa comprendere di più della cultura e della storia dei vari giochi sportivi, in particolare olimpici, anche attraverso la mia collezione” ha tenuto a precisare Chen.

Nel frattempo il suo showroom cresce a dismisura e i problemi di spazio non tardano ad arrivare. Alcuni dei suoi cimeli e delle medaglie sono state già vendute ad altri collezionisti, ma ha ancora nascoste nel cassetto preziose monete ed altri gadget , in attesa di trovare un posto migliore e più ampio.

Il comitato residenziale locale ha in programma di aiutarlo , offrendo al canuto collezionista uno spazio sopra il palazzetto dello sport della stessa comunità.

Gli abitanti sperano infatti di contribuire a coltivare questa particolare passione per lo sport.