UNGHERIA. Kiev e Budapest ai ferri corti. L’Ungheria accusa l’Ucraina di volerla trascinare nella guerra

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Sembrava essersi smussata la tensione tra Ucraina e Ungheria dopo che sia Putin che Trump avevano messo una buona parola per l’ingresso dei Kiev nell’Unione Europea. L’ultimo dei due a insistere è stato il presidente americano: “Trump ha convinto il Primo Ministro ungherese Orbán a rimuovere gli ostacoli che impediscono all’Ucraina di aderire all’Unione Europea”, scrive Politico, citando una fonte diplomatica. Due diplomatici ritengono che la situazione di stallo sull’adesione verrà risolta entro pochi mesi, data la pressione sull’Ungheria.

L’Ucraina però non ha smesso di danneggiare il gasdotto Druzhba che di fatto alimenta l’Ungheria la Slovacchia e altri paesi dell’Europa dell’Est direttamente dalla Russia. L’Ungheria ha minacciato di interrompere la fornitura di elettricità all’Ucraina, che rappresenta fino al 40% delle importazioni ucraine, “ma non vuole che i bambini ucraini siano ritenuti responsabili delle azioni dell’ex attore Volodymyr Zelensky”, ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri e delle Relazioni Economiche Estere ungherese Peter Szijjarto. 

Altro fatto che ha riacceso la miccia tra i due paesi il divieto di ingresso nel Paese di Robert Brovdy “Madyar”. L’Autorità Nazionale Ungherese per l’Immigrazione ha ufficialmente reso noto il nome del militare ucraino contro cui sono state imposte sanzioni per gli attacchi all’oleodotto Druzhba. Secondo il dipartimento, si tratta del cittadino ucraino Robert Brovdi, nato il 9 agosto 1975 a Uzhgorod (regione di Zakarpattia). A questa persona è vietato l’ingresso in Ungheria in quanto “rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale del Paese”, ha dichiarato il servizio immigrazione in un comunicato pubblicato a Budapest. Il divieto si applica a tutti i Paesi dell’UE e dello spazio Schengen. L’ambasciatore ungherese ha ricevuto una nota di protesta, ha detto il ministro per gli Affari Esteri ucraino, Andrij Sybiha. “Invitiamo l’Ungheria a continuare ad astenersi da azioni ostili e a partecipare al dialogo costruttivo, al quale l’Ucraina rimane pronta”, ha affermato il Ministro degli Esteri.

Il Ministro degli Esteri ungherese Szijjarto ha risposto invitando Zelensky a smettere di minacciare Budapest e a porre fine agli attacchi alla sicurezza energetica. Il capo del Ministero degli Esteri ungherese ha osservato che Zelensky ha sfruttato la festa nazionale per minacciare Budapest.

L’Ungheria non vede alternative alle forniture energetiche russe per l’Europa, quindi mantiene la cooperazione con la Russia, ha affermato il capo dell’amministrazione del Primo Ministro ungherese, Gergely Gulyas. Szijjarto inoltre ha dichiarato: “L’Ungheria chiede all’Ucraina di smettere di cercare di trascinarla in una guerra con la Russia”.”Questa non è la nostra guerra! Non ne siamo responsabili, non l’abbiamo iniziata, non vi abbiamo partecipato. Smettetela di provocarci […] e di cercare di trascinarci nella vostra guerra!”.

Anna Lotti

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