UNESCO. Con un libro sfidiamo la Pandemia

24

Correva l’anno 1995 quando si decise di dedicare una giornata di festa al libro, il 23 aprile di ogni anno. L’idea nacque in seno UNESCO, dopo aver tenuto conto del fatto che il libro è stato storicamente il più potente strumento di diffusione della conoscenza, lo strumento più efficace per garantire la conservazione di questa conoscenza e che qualsiasi iniziativa per promuovere nuovi libri è un fattore di arricchimento culturale.

L’idea di celebrare la “Giornata mondiale del libro” ha le sue origini in Spagna, precisamente nella zona della Catalogna, dove anticamente quando alle persone che compravano un libro veniva regalata anche una rosa.

Ma è solo dal 2003 che la celebrazione del libro ha iniziato a svolgersi a livello mondiale. La scelta del 23 aprile probabilmente è stata fatta in tributo al ricordo della scomparsa di molti autori famosi: il 23 aprile 1616 morirono tre scrittori di fama mondiale, Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega, noto come l’Inca.

E ancora il 23 aprile, tra le altre cose, segna la morte di alcuni altri scrittori, ma anche la nascita di alcuni altri, come; Maurice Druon, Laxness, Vladimir Nabokov, Joseph Pla e Manuel Mejia Vallejo.

Sul sito dell’Unesco per l’edizione 2021 si legge: «Durante l’ultimo anno in cui la maggior parte dei paesi ha assistito a periodi di reclusione e le persone hanno dovuto limitare il tempo trascorso fuori, i libri si sono dimostrati strumenti potenti per combattere l’isolamento, rafforzare i legami tra le persone, espandere i nostri orizzonti, stimolando al contempo le nostre menti e la nostra creatività. In alcuni paesi il numero di libri letti è raddoppiato».

Durante il mese di aprile e tutto l’anno, è fondamentale dedicare del tempo alla lettura da soli o con i propri figli. È un momento per celebrare l’importanza della lettura, favorire la crescita dei bambini come lettori e promuovere l’amore per la letteratura e l’integrazione nel mondo del lavoro per tutta la vita. Attraverso la lettura e la celebrazione della Giornata mondiale del libro e del copyright, il 23 aprile, abbiamo potuto aprirci agli altri nonostante la distanza e viaggiare grazie all’immaginazione.

Nella preparazione della Giornata mondiale del libro e del copyright, l’UNESCO ha incoraggiato a sfidare se stessi, per esplorare nuovi argomenti, formati o generi fuori dal tuo ordinario. Il nostro obiettivo è coinvolgere le persone nella lettura e divertirci a farlo! L’UNESCO ha creato un Bookfacechallenge per studenti, insegnanti, lettori di tutto il mondo, industria del libro e servizi bibliotecari a testimoniare ed esprimere il loro amore per la lettura partecipando a questa sfida.

Maddalena Ingroia