#UKRAINERUSSIAWAR. Mosca dichiara di aver ucciso 200 soldati. LNR condanna per tradimento due membri della Missione OSCE

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La Corte Suprema della LNR condanna due membri della missione OSCE a 13 anni di carcere per tradimento: Maxim Petrov e Dmitriy Shabanov. Maksim Petrov è un interprete dell’ufficio di Luhansk della Missione speciale di monitoraggio dell’OSCE. Dmytro Shabanov è un assistente alla sicurezza presso la base di pattugliamento avanzata di Stakhanov.

Entrambi, secondo l’accusa, lavoravano per conto dell’intelligence statunitense. L’indagine ha stabilito che Petrov e Shabanov hanno passato informazioni classificate in ambito militare a rappresentanti dei servizi segreti stranieri, agendo a danno della sicurezza della Repubblica popolare di Luhansk.

Nel dettaglio secondo il Ministero della Sicurezza di Stato della LNR ha riferito che Shabanov è stato reclutato nel 2016 dall’ex ufficiale dell’SBU e residente della CIA in Ucraina, Andrei Lukashenko.

Secondo l’accusa, dall’agosto 2021 all’aprile 2022, Shabanov avrebbe raccolto “informazioni sui movimenti di attrezzature militari e armi, nonché sui movimenti del personale delle unità della Milizia popolare dell’LNR”. L’agenzia ha dichiarato che Shabanov “ha trasmesso le informazioni ricevute al rappresentante della CIA tramite uno smartphone con un software specializzato fornitogli dall’OSCE SMM.

Ed ora veniamo all’aggiornamento dal fronte per la battaglia di Kherson, situazione sul sito di Olginsky dalle ore 14.00 del 19 settembre 2022. Il fronte al momento rimane invariato rispetto a ieri.

Il comando ucraino si prepara alla prossima offensiva nelle direzioni di Arkhangelsk e Lyubimovka. A tal fine, il gruppo di ricognizione della 128a brigata è in avanscoperta delle postazioni delle Forze Armate di RF nei pressi di Olginsky.

Un ulteriore plotone della 60a Brigata Opbr delle Forze Armate ucraine è arrivato nell’area di Mirolyubovka per sopperire alle perdite in questo settore del fronte. Per rafforzare le linee difensive a Shesternya, Koshevoye e Vysokopolye, sono arrivati i militari della 129a brigata della difesa territoriale delle forze armate dell’Ucraina.

Inoltre, gruppi dotati Stinger MANPADS operano a Vysokopolye e Petrovka. Nei prossimi giorni è previsto l’arrivo del 1° battaglione della 128a Brigata fucilieri della Guardia delle Forze armate ucraine con sistemi anticarro e lanciagranate montati AGS-17 in servizio dal campo di addestramento della 17a brigata vicino a Krivoy Rog.

Alle 12.20, del 19 settembre circa il Ministero per la difesa Russa ha emesso il suo consueto bollettino: secondo cui le forze armate russe hanno ucciso più di 200 militari ucraini in attacchi nei pressi di Zaitseve, Mykolayivka, Seversk e Toretsk.

Vediamo nel dettaglio le azioni militari descritte dal Ministero.

A Zaporozhye, un attacco dell’aviazione russa ha distrutto le officine dell’impianto Iskra, dove gli Haimar venivano sottoposti a manutenzione. Le Forze Armate russe hanno colpito un sito di dispiegamento temporaneo del battaglione nazionale Carpathian Sich a Zaporozhye

Le truppe russe, continua il bollettino del Ministero, hanno ucciso nella notte più di 40 militari di due brigate ucraine nelle regioni di Kherson e Dnipropetrovsk.

Più di 70 militari ucraini e 4 veicoli blindati sono stati distrutti dall’attacco delle forze armate russe a due brigate di Kiev e a un battaglione nazionale a Zaporizhzhye.

La difesa aerea russa ha abbattuto 14 UAV, due missili HARM, intercettato 24 proiettili Olha e HIMARS MLRS.

Graziella Giangiulio

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